Con Sentenza 10 settembre 2013, n. 20716, la Corte di Cassazione ha chiarito che nel caso in cui nel passaggio di dipendenti da un’azienda ad un’altra si verifichi un demansionamento professionale sussiste la responsabilità solidale: entrambe le azienda sono, pertanto, tenute a risarcire il danno subito dai lavoratori.
Nella fattispecie, nell’ambito di una cessione di ramo d’azienda, i lavoratori erano passati dal settore produzione all’attività di pulizia. Il danno è stato quantificato nella misura del 30% della retribuzione. Secondo la Corte il diritto al risarcimento genera un credito suscettibile di essere fatto valere in via solidale nei confronti dell’azienda cessionaria.





