Decreto “FARE” : tutte le nuove agevolazioni lavorative

Pubblichiamo un primo esame del c.d. Decreto del Fare ed alle nuove agevolazioni relative al mondo del lavoro:

-DECONTRIBUZIONE PER 18 MESI

Riguarda i lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, sia disoccupati che inattivi.
L’assunto deve trovarsi in una di queste condizioni:
1) essere senza impiego da almeno 6 mesi;
2) non avere un diploma;
3)vivere soli con persone a carico;

Lo sgravio è riconosciuto soltanto per le assunzioni a tempo indeterminato, oppure per le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato: nel primo caso, lo sgravio avrà la durata di 18 mesi, nel secondo di 12.
L’incentivo è riconosciuto nella misura di € 650 mensili, ma sarà corrisposto unicamente mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili.
L’Inps dovrà gestire l’intera procedura telematica e le modalità attuative. Gli incentivi saranno riconosciuti, fino ad esaurimento fondi, in ordine cronologico.
Le assunzioni dovranno essere effettuate dalla data del vigore del decreto, sino al 30 giugno 2015.

 

– BONUS ASPI

Ai datori che assumono a tempo pieno ed indeterminato fruitori dell’Aspi (Assicurazione sociale per l’Impego, in parole povere la nuova disoccupazione), viene riconosciuto un contributo mensile pari al 50% dell’indennità residua (che sarebbe spettata al lavoratore). Il beneficio non si applica ad aziende che presentino assetti proprietari coincidenti o collegamenti con l’impresa che nei sei mesi precedenti abbia licenziato il lavoratore.

- CONTRIBUTO DI 3000 EURO PER TIROCINI AL SUD

Per i giovani del Mezzogiorno che non studiano né lavorano, sarà erogato un contributo di € 3.000 per uno stage di 6 mesi in un’azienda. Il fondo prevede una dotazione di 150 milioni di Euro.

- RIMBORSO DI 200 EURO MENSILI PER TIROCINI CURRICOLARI

Per favorire l’alternanza studio-lavoro degli studenti universitari saranno riconosciuti dallo Stato, a titolo di rimborso spese, 200 euro mensili, per ogni stage aziendale. L’impresa dovrà corrispondere, comunque, uguale importo al tirocinante (al quale andrà un’indennità complessiva di € 400 mensili)

- PIANO ASSUNZIONI PER I DISABILI

Il piano è a favore sia di soggetti con menomazioni psico-fisiche, che di orfani di vittime del dovere. Gli incentivi all’assunzione di tali tipologie di lavoratori saranno coperti da un fondo, stanziato dal Governo, di 22 milioni.

- INTERVALLI PIU’ BREVI PER I CONTRATTI A TERMINE

Normativa più favorevole anche per i contratti a termine: difatti, è abolito il divieto di proroga (oltre i 12 mesi), per i contratti acausali (senza l’indicazione delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo che giustificano l’apposizione del termine).
Inoltre, l’intervallo tra un contratto a termine e l’altro è ridotto a 10 giorni (per i contratti con durata minore di 6 mesi) e 20 giorni (per quelli di durata maggiore).

- SEMPLIFICAZIONE IN VISTA PER L’APPRENDISTATO

Entro il 30 settembre 2013, la Conferenza Stato-Regioni dovrà adottare nuove linee guida perla disciplina dell’apprendistato: in particolare, sarà prevista una semplificazione dell’elaborazione del piano formativo individuale e della registrazione della formazione.

Dott.ssa Noemi Secci
Consulente del lavoro

Cassazione: Risarcito il lavoratore trasferito in altra sede e privato delle sue mansioni

La Corte di Cassazione ha statuito che nell’ipotesi di trasferimento del lavoratore presso un’altra sede e di ingiusta privazione di ogni suo incarico lavorativo, tanto da causargli una forte depressione, lo stesso deve essere risarcito del danno biologico, morale ed esistenziale.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 16413 del 28 giugno 2013, ha precisato che non sussiste una duplicazione del ristoro, qualora le voci risarcitorie riguardino distintamente la lesione dell’integrità psicofisica (danno biologico), la sofferenza interiore temporanea derivante dalla commissione di un fatto illecito (danno morale) e l’umiliazione delle capacità lavorative con pregiudizio all’immagine del dipendente (danno esistenziale).

 

Fonte: Seac

Cassazione: lavoro nero anche per prestazioni occasionali e non continuative

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 16340 depositata il 28 giugno 2013, ha confermato la sanzione per lavoro nero, erogata dalla Guardia di Finanza ad un imprenditore edile, per aver impiegato occasionalmente e in modo non continuativo un lavoratore, nonostante questi fosse regolarmente iscritto all’albo delle imprese artigiane.

Nel caso in specie, la Suprema Corte ha ritenuto irrilevante sia l’iscrizione all’albo degli artigiani, sia l’occasionalità della prestazione lavorativa svolta dall’artigiano: la presunzione di lavoro nero, basata sul fatto che il lavoratore era di fatto soggetto al potere direttivo dell’imprenditore e non svolgeva, quindi, attività autonoma, è sufficiente a configurare l’illecito, stante anche le carenti motivazioni apportate dalla Ctr nell’annullamento dell’atto impositivo.

 

Fonte: Seac

Governo: Pubblicato il Decreto per i primi interventi in materia di occupazione

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2013, il Decreto Legge n. 76/2013 con  i primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti.

Il Decreto Legge è entrato in vigore il 28 giugno 2013.

Nei prossimi giorni pubblicheremo dei focus sulle varie novità previste dal Decreto.

   il Decreto Legge n. 76/2013

 

 

Fonte: DPL Modena