La Corte di Cassazione ha statuito la responsabilità penale nei confronti del datore di lavoro che omette di presentare agli ispettori del lavoro le copie delle buste paga dei dipendenti, escludendo che l’intralcio all’operato dei funzionari comporti un mero illecito amministrativo.
Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 47241 del 17 novembre 2014, ha precisato che secondo la legge vanno puniti coloro che, legalmente richiesti dall’Ispettorato di fornire notizie, non le forniscano o le diano scientemente errate o incomplete; nel caso di specie, il reato sussiste perché l’omessa esibizione della documentazione non consente la verifica dell’adempimento degli obblighi contributivi.





