In materia di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito, sulla base della dichiarazione dell’ispettore Asl, la responsabilità penale del datore di lavoro per l’incidente occorso al dipendente, a causa della mancata predisposizione delle idonee attrezzature necessarie per lo svolgimento del lavoro in fabbrica.
Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 43080 del 18 ottobre 2013, ha precisato che in giudizio tale dichiarazione ha validità pari a quella di un consulente e che, pertanto, la negligenza del datore è provata dalle indicazioni fornite dall’ispettore, secondo il quale con adeguate misure di sicurezza il sinistro poteva essere evitato.





