Richiesta ANF per i Lavoratori Domestici Somministrati

ANF per i Lavoratori Domestici Somministrati

L’INPS ha emanato il messaggio n. 1028 del 7 marzo 2018, rende noto che la procedura attualmente in uso per le domande di Assegno per il Nucleo Familiare dei lavoratori domestici, è stata aggiornata con la funzionalità di invio anche delle domande di ANF per i Lavoratori Domestici Somministrati.

Per i lavoratori domestici somministrati, in ragione delle loro caratteristiche (prestazione di sottoposta agli adempimenti previdenziali del lavoro dipendente), il pagamento dell’assegno per il nucleo familiare compete direttamente all’INPS ai sensi dell’articolo 37, comma 4, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

La presentazione telematica delle domande in oggetto potrà avvenire attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN o SPID attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • Enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Presentazione della domanda tramite web

Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto, www.inps.it, attraverso il seguente percorso: “famiglia” > “accesso al portale delle domande per prestazioni a sostegno del reddito” > “persone” > “AUTENTICAZIONE con codice fiscale e pin dispositivo” > “Assegno al nucleo familiare” > “ANFLD e LD Somministrati”.

Per l’invio della domanda il cittadino dovrà compilare una serie di pannelli nei quali dovranno essere dichiarate le informazioni necessarie alla presentazione dell’istanza.

L’architettura del servizio prevede il prelievo automatico dalle banche dati di alcune delle informazioni necessarie alla compilazione della domanda, quali, ad esempio, i dati anagrafici del nucleo familiare, i dati anagrafici dell’azienda e le informazioni derivanti dalle denunce mensili dei datori di lavoro.

Altri dati dovranno essere inseriti direttamente dal cittadino richiedente e confermati dallo stesso al termine dell’inserimento, al fine di fornire tutti gli elementi necessari per l’istruttoria delle Strutture territoriali.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d'impresa. Dal 2015 è abilitato all'esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova. Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche. Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.   Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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