Regione Campania: approvato nuovo regolamento regionale sui tirocini

regolamento regionale sui tirociniCon  D.G.R. n. 103 del 20 febbraio 2018, la Giunta Regionale Campana ha approvato il nuovo Regolamento sui tirocini formativi e di orientamento.

Col nuovo Regolamento sono state recepite le  linee guida nazionali.

Otto le principali modifiche.

DESTINATARI

Non solo disoccupati e svantaggiati, ma anche:

  • lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro, così come previsto dal D. Lgs. n. 150/2015;
  • i lavoratori a rischio di disoccupazione, ovvero lavoratori in forza presso aziende con unità operative ubicate in Campania interessati da provvedimenti di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per crisi aziendale, CIGS per procedure concorsuali/cessazione attività, CIGS per riconversione aziendale, ristrutturazione e riorganizzazione o Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in deroga e lavoratori di imprese che aderiscono ai contratti di solidarietà;

COMPUTO

Inseriti i lavoratori in somministrazione presenti in azienda nel computo totale sui tirocini attivabili contemporaneamente.

DURATA

Omogeneizzata la durata massima in 12 mesi per tutte le tipologie di tirocinante tranne che per i , per i quali il può durare fino a 24 mesi.

INDENNITA’

Aumentato l’importo minimo dell’ mensile, da € 400 previsti nel Regolamento 7/2013 a € 500.

TIROCINI ESTIVI

Fissata la durata del tirocinio per studenti nel periodo estivo, attivati dai servizi per l’impiego, da 14 a 45 giorni.

TIROCINI DI INCLUSIONE SOCIALE

Introdotti i tirocini finalizzati all’inclusione sociale.

PREMIALITA’ PER LE IMPRESE VIRTUOSE

Per le imprese che abbiano assunto nel biennio precedente i tirocinanti ospitati, è prevista una deroga al limite numerico in caso di richiesta di nuovi tirocini.

INTENSIFICATI CONTROLLI

Intensificati i controlli ed esplicitate le sanzioni per ogni forma di abuso dello strumento dei tirocini.

GRADIMENTO STAGEUR

Previsto il ” giudizio” dello stageur al termine della sua esperienza, al fine di monitorare la capacità di accoglienza del soggetto ospitante.

 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d'impresa. Dal 2015 è abilitato all'esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova. Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche. Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.   Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia una commento

avatar
  Subscribe  
Notificami