In riferimento alla comunicazione sul lavoro accessorio (c.d. voucher), nella serata del 23/09/2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato definitivamente il Decreto Legislativo con il quale vengono modificate alcune disposizioni contenute nei decreti attuativi del Jobs Act.
A tal proposito, la disposizione principale riguarda la piena tracciabilità dei voucher per il lavoro accessorio.
Prendendo a riferimento quanto già disposto in materia di lavoro intermittente (c.d. contratto a chiamata), viene previsto che gli imprenditori non agricoli o professionisti sono tenuti a comunicare alla sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, tramite SMS o posta elettronica, i dati anagrafici del lavoratore, il luogo di svolgimento della prestazione, il giorno e l’ora di inizio e di fine della prestazione.
Questa comunicazione deve essere inviata almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione.
In caso di violazione dell’obbligo di comunicazione si applica la stessa sanzione prevista nel caso di lavoro intermittente, ovvero una sanzione da € 400 ad € 2.400 per ciascun lavoratore per cui si è omessa la comunicazione.
Si attende ora la definitiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto per la sua completa operatività.





