A seguito di un tirocinio, un’impresa ha stipulato con il medesimo lavoratore una collaborazione coordinata a progetto: non c’è presunzione di subordinazione se l’azienda dimostra l’esistenza concreta di un progetto.
È questa la conclusione della Corte di Cassazione, che nella Sentenza n. 18091 del 25 luglio 2013 precisa che le tipologie contrattuali scelte di volta in volta dalle parti rispondevano alle esigenze esistenti nel momento specifico della loro sottoscrizione e, pertanto, vista l’esistenza reale di un progetto affidato alla lavoratrice, deve essere esclusa l’esistenza di un vincolo di subordinazione fra collaboratrice e azienda.





