In materia di sicurezza sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito la responsabilità del datore per l’incidente mortale occorso all’operaio sul luogo di lavoro, a nulla rilevando il fatto che il lavoratore al momento della caduta fosse ubriaco.
Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 38129 del 17 settembre 2013, ha chiarito che il datore di lavoro risponde del reato di omicidio colposo per la mancata predisposizione nella fabbrica di barriere protettive atte a prevenire i comportamenti imprudenti dei dipendenti, nonché per non aver eseguito controlli sul lavoratore onde assicurare che questi non si presenti al lavoro dopo aver assunto alcolici.





