In collaborazione con LaborTre, pubblichiamo una news relativa al c.d. “Voucher Maternità”:
Come già anticipato sulle pagine di questo sito il giorno 20 dicembre scorso, il Decreto Minsiteriale per la disciplina al sostegno della genitorialità del 22 gennaio 2012, così come previsto dalle nuove disposizioni introdotte dalla L. 92/2012 approda finalmente in Gazzetta Ufficiale.
Con il Decreto si viene così a comporre un ulteriore tassello della Riforma del Lavoro varata a Giugno di quest’anno, permettendo, nella fattispecie alle lavoratrici madri , la possibilità di richiedere dei voucher “spendibili” per i servizi di baby-sitting e per far fronte agli oneri dei servizi pubblici all’infanzia in sostituzione dei periodi congedo parentale (ex astensione per maternità facoltativa) a seguito di eventuale ripresa lavorativa.
La richiesta può essere presentata anche dalla lavoratrice che abbia già usufruito in parte del congedo parentale. Il contributo di 300 euro mensili potrà essere erogato per massimo sei mesi.
Il contributo per il servizio di baby-sitting verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro, mentre nel caso di fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, il beneficio consisterà in un pagamento diretto alla struttura prescelta.
Arriva poi anche il congedo obbligatorio per i papà dipendenti che, entro il quinto mese di vita del figlio, potranno restare a casa un giorno senza perdere la retribuzione. Gli stessi papà, inoltre, potranno godere di due giorni di congedo facoltativo, sempre pagati al 100%, a condizione che la mamma rinunci a due giorni del proprio congedo.
Ai fini di tale congedo, il padre dovrà comunicare per iscritto, al datore di lavoro, i giorni in cui intende fruirne, con un anticipo non minore di quindici giorni.
L’Inps ora dovrà fornire le necessarie istruzioni operative per completare l’iter del provvedimento e permettere così ai neo-genitori di poter usufruire di questa opportunità.
Decreto Interministeriale del 22 dicembre 2012





