
La legge di Stabilità per il 2016 approvata ieri dal Consiglio dei Ministri, ha previsto lo stanziamento di 430 milioni nel 2016, che aumentano a 589 milioni gli anni successivi, per la detassazione dei premi di produttività.
Viene anche ampliata la platea dei beneficiari, estesa ai redditi fino a 50mila euro lordi annui, potendosi così includere anche i quadri oltre che impiegati ed operai.
Introdotta anche la facoltà di distribuire ai dipendenti gli utili fino a 2.500 euro.
Sulla quota di salario di produttività, di partecipazione agli utili dei lavoratori o di welfare aziendale derivante dalla contrattazione aziendale si applica l’aliquota ridotta del 10%. Il bonus avrà un tetto di 2.000 euro (estendibile a 2.500 se vengono contrattati anche istituti di partecipazione).
Fonte: ANCLSU





