Pensione Supplementare: chiarimenti INPS

Pensione SupplementareCon il messaggio 2 novembre 2018, n. 4075 l’INPS fornisce le indicazioni necessarie a definire il supplemento di pensione e la pensione supplementare nei casi di contribuzione versata in epoca successiva al pensionamento e accreditata presso le seguenti gestioni previdenziali:

  • Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (FPLS) e Fondo Pensione Sportivi Professionisti (FPSP), gestione ex ENPALS;
  • Fondo Lavoratori Dipendenti (FPLD);
  • gestioni autonome dell’Istituto.

Il messaggio specifica, inoltre, tutti i riferimenti normativi che disciplinano la materia.

L’INPS, infatti, rende noto che sono pervenuti, dalle Strutture territoriali e dagli Enti di patronato, numerosi quesiti relativi alla definizione dei supplementi di pensione e delle pensioni supplementari nei casi di contribuzione accreditata presso le seguenti gestioni previdenziali:

–     Fondo Pensione Lavoratori Spettacolo e Fondo Pensione Sportivi Professionisti (gestione ex ENPALS);

–     Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD);

–     gestioni autonome dell’Istituto.

In particolare, i quesiti riguardano le ipotesi di contribuzione versata in epoca successiva al pensionamento.

L’Istituto, inoltre, ricorda che i rapporti intercorrenti tra la gestione previdenziale spettacolo e sport professionistico ed il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, ai fini della definizione delle istanze di pensione per il conseguimento di un’unica prestazione, sono disciplinati dall’articolo 16 del D.P.R. n. 1420/1971 e regolamentati dalla Convenzione stipulata in data 3 dicembre 1973, illustrata con la n. 713 PRS. – n. 4871C. e V.- n. 7870 O.- n. 54 I.B./85 del 16/04/1974.

In merito agli accordi in questione sono state fornite dall’Istituto, nel corso del tempo, operative attraverso la pubblicazione dei messaggi n. 36579 del 28/04/1994, n. 37294 del 10/11/2005, n. 14371 del 2007 (messaggio riepilogativo) e n. 3324 del 14 marzo 2014. Ulteriori chiarimenti sull’argomento in oggetto sono stati resi, da ultimo, con la circolare n. 83 del 20 maggio 2016 ai paragrafi 2 e 2.1 (Parte I) ed ai paragrafi 7, 8 e 8.1 (Parte II).

Con il Messaggio in commento, l’INPS richiama quindi le indicazioni fornite con riferimento alle prestazioni in argomento e fornisce i chiarimenti necessari.

 
 

MESSAGGIO N. 4075 DEL 02/11/2018

 
 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d'impresa. Dal 2015 è abilitato all'esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova. Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche. Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.   Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia una commento

avatar
  Subscribe  
Notificami