In riferimento alle attività discontinue allegate al Regio Decreto n. 2657 del 1923, il Ministero del Lavoro, con interpello n. 10 del 21 marzo 2016, ha risposto ad un quesito posto da parte di Federalberghi, la quale chiedeva di conoscere l’esatta interpretazione della nuova disciplina del lavoro intermittente, o a chiamata, a seguito delle modifiche apportate dal D. Lgs. 81/2015 (c.d. Jobs Act).
Nel dettaglio, Federalberghi ha chiesto se, in attesa dei decreti richiamati dal D. Lgs. 81/2015, sia ancora possibile stipulare contratti di lavoro intermittente, riferendosi alle lavorazioni a carattere discontinuo contenute nell’elenco allegato al Regio Decreto del 1923.
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