Con la Circolare INPS n. 121 del 05/07/2016, l’Istituto interviene in riferimento alla parziale depenalizzazione del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali.
Ricordiamo infatti che il Decreto Legislativo n. 8 del 15 gennaio 2016, in attuazione della Legge n. 67/2014, ha disposto la parziale depenalizzazione del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali.
A seguito di tale modifica legislativa, attualmente il Legislatore ha introdotto due diverse fattispecie di sanzioni, collegate al valore dell’omissione contributiva compiuta dal datore di lavoro, ed in particolare viene prevista:
– la reclusione fino a tre anni, congiunta alla multa fino a € 1.032, per le omissioni di versamento di importo superiore ad € 10.000 annui;
– la sola sanzione amministrativa pecuniaria da € 10.000 ad € 50.000 per le omissioni di versamento di importo inferiore.
Con la Circolare INPS in commento, l’Istituto illustra il nuovo quadro normativo di riferimento, tenuto anche conto delle indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro con parere del 3 maggio scorso, condivise dall’Ufficio Legislativo del medesimo Dicastero con nota del 03/05/2016, prot. 29/0002839/P.





