Aspettativa Funzioni Pubbliche Elettive: i chiarimenti INPS

Aspettativa Funzioni Pubbliche ElettiveAspettativa Funzioni Pubbliche Elettive: con la circolare INPS 23 maggio 2018, n.72 l’Istituto fornisce chiarimenti in merito all’interpretazione e applicazione della legge 23 dicembre 1999, n. 488, per il riconoscimento della contribuzione figurativa ai lavoratori dipendenti dei settori pubblico e privato, eletti membri del Parlamento nazionale, del Parlamento europeo o di Assemblea regionale e nominati a ricoprire funzioni pubbliche.

Acquisito il parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INPS evidenzia l’applicazione della disciplina nei casi di:

  • sostituzione dei vitalizi o delle prestazioni pensionistiche regionali con nuove prestazioni a carattere pensionistico;
  • abrogazione e rinuncia al vitalizio o alle prestazioni pensionistiche regionali destinate ai consiglieri;
  • restituzione della contribuzione regionale.

Si ricorda che il riconoscimento del diritto di accredito figurativo deve essere richiesto dall’interessato con la presentazione di un’apposita domanda, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio l’aspettativa senza assegni, pena la decadenza dal diritto. La domanda si intende rinnovata per ciascun anno di durata del mandato elettivo o della nomina all’esercizio della funzione pubblica, salvo contraria manifestazione di volontà. La presentazione in ritardo della domanda preclude il diritto all’accredito esclusivamente con riferimento all’anno in cui si è verificata l’omissione.

Per gli eletti o nominati iscritti alle gestioni private il versamento della quota contributiva a carico deve essere effettuato, da parte dell’amministrazione dell’organo elettivo o dell’organo di appartenenza, entro il 30 ottobre dell’anno successivo a quello nel corso del quale è stata fruita l’aspettativa da coprire figurativamente, a prescindere dalla circostanza che l’interessato abbia raggiunto i requisiti contributivi per il vitalizio o per la prestazione pensionistica.

Si evidenzia infine che, a decorrere dalla data di pubblicazione della suddetta , per il 2017 la data di scadenza entro cui effettuare il versamento è fissata, anche per gli iscritti alla gestione dipendenti pubblici, al 30 ottobre e non più al 31 ottobre come indicato nelle circolari emanate dall’INPDAP.

 

CIRCOLARE INPS N. 72 DEL 23/05/2018

 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d'impresa. Dal 2015 è abilitato all'esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova. Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche. Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.   Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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