News di oggi: esauriti i fondi dell’otto per mille, leggittimo il licenziamento per uso degli strumenti aziendali per secondo lavoro, ingiuria del lavoratore mobbizzato, contribuzione INPS per il 2013.

Esauriti i fondi dell’otto per mille: Dipartimento delle Finanze

Con Comunicato del 26 gennaio 2013, il Dipartimento delle Finanze ha reso nota l’impossibilità di ammettere a progetti per l’anno 2012 per mancanza di disponibilità finanziaria del fondo dell’otto per mille a diretta gestione statale.

In particolare, la dotazione iniziale per il 2012 ammontava a 181,8 milioni di euro, i quali hanno subito una serie di tagli a seguito di provvedimenti legislativi fino ad azzerarne la disponibilità.

Infatti, principalmente sono stati destinati:

  • 121 milioni per esigenze della Protezione civile (D.L. n. 98/2011 e D.L. n. 201/2011);
  • 36 milioni per le emergenze atmosferiche di febbraio 2012 (D.L. n. 95/2012) e per le alluvioni 2009-2010 di Liguria, Toscana e Veneto, e 2011-2012 di Piemonte, Toscana e Umbria, nonché al terremoto in Calabria 2012.

Plusvalenza su terreni: nessuna imponibilità se sussiste ingiustificato ritardo nel pagamento

La Corte di , con Sentenza n. 1429/2013, ha chiarito che la plusvalenza realizzata sulla cessione di un terreno non è imponibile qualora l’amministrazione corrisponda l’ con molti anni di ritardo.

In particolare la sopracitata Sentenza si rifà al principio per cui “ai fini del prelievo fiscale di cui all’art. 1, comma 5, della Legge 30 dicembre 1991, n. 413, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l’entrata in vigore della Legge anzidetta, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto prima del 1 gennaio 1989. Tuttavia qualora gli atti integranti il trasferimento cui consegue la plusvalenza, cioè, rispettivamente il Decreto di esproprio, la cessione volontaria o l’occupazione acquisitiva, siano intervenuti prima del 31 dicembre 1988, ma il pagamento sia intervenuto dopo l’entrata in vigore della Legge n. 413 del 1991, la plusvalenza non è imponibile nel caso di ingiustificato ritardo della P.A. nel pagamento della plusvalenza”.

 

L’uso degli strumenti aziendali per il secondo lavoro legittima il licenziamento

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 1813 del 28 gennaio 2013, ha giudicato legittimo il licenziamento per giusta causa intimato da un datore di lavoro ad un proprio dipendente per l’uso non autorizzato delle strumentazioni informatiche e della rete internet aziendale per il “secondo lavoro” svolto da questi.

Nel particolare, è stato rilevato che il dipendente in questione, nonostante la sua posizione di responsabile dei sistemi informativi, utilizzava la rete internet aziendale e il pc in sua dotazione per svolgere attività per un secondo lavoro del quale l’azienda non era al corrente, installando anche programmi non autentici. La Suprema Corte, stante le premesse, ha ritenuto che le azioni messe in atto dal lavoratore configurassero la giusta causa di licenziamento.

 

Non costituisce l’ingiuria del lavoratore mobbizzato al datore di lavoro

Nel caso di aggressione verbale al datore di lavoro durante una lite, la Corte di Cassazione ha statuito che la condotta del lavoratore, dovuta ad azioni di nei suoi confronti, non integra il reato di ingiuria e minaccia.

  Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4245 del 28 gennaio 2013, ha precisato che l’attacco d’ira è giustificato dai continui comportamenti persecutori del datore e, pertanto, il dipendente non è da ritenersi penalmente responsabile.

 

Indicazioni dall’INPS in materia di contribuzione dovuta dai datori di lavoro nel 2013

L’INPS, con la n. 13 del 28 gennaio 2013, fornisce una sintesi, per l’anno 2013, delle principali disposizioni in materia di contribuzione dovuta dai datori di lavoro in genere e dalle aziende agricole per gli operai a e indeterminato.

Di particolare interesse per l’operato dei datori di lavoro risulta essere il riepilogo delle contributive in favore dell’occupazione che non hanno trovato conferma per l’anno 2013, quali ad esempio, la riduzione contributiva per le dalle liste di mobilità di lavoratori per giustificato motivo oggettivo, nonché gli per favorire l’assunzione di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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