News: Fondi per Ammortizzatori in Deroga 2013, Sgravi contributivi e Prescrizione, Maggiorazione IRES e Società di Comodo, Integrazione Frontespizio Mod. 730/2013.

Integrazione Frontespizio Mod. 730/2013: Provvedimento

Con Provvedimento 4 marzo 2013 l’Agenzia delle Entrate ha approvato alcune modifiche al modello di dichiarazione 730/2013 e relative , per correggere degli errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione del predetto modello.

In particolare, nel Frontespizio, dopo i campi relativi al domicilio fiscale, è stata inserita una casella denominata “Casi particolari addizionale regionale.

L’inserimento di tale casella si è reso necessario per gestire le casistiche relative alla particolare struttura dell’addizionale regionale applicabile ai soggetti che hanno il domicilio fiscale nella Regione Veneto.

 

Maggiorazione IRES per le società “di comodo”: Agenzia delle Entrate

Con Circolare 4 marzo 2013, n. 3, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alle modalità di applicazione della maggiorazione di 10,5 punti percentuali dell’aliquota ordinaria IRES per le società “di comodo”.

In particolare, la Circolare in esame precisa che:

  • la maggiorazione, introdotta dal D.L. n. 138/2011, si applica alle società non operative ed a quelle in perdita sistematica che rientrano tra i soggetti passivi IRES;
  • la base imponibile è rappresentata dal reddito minimo presunto (art. 30, comma 3, Legge n. 724/1994) o, se superiore, dal reddito “ordinariamente” determinato;
  • le società per azioni, le società a limitata e le società in accomandita per azioni che si qualificano  non operative e che hanno optato per il regime di trasparenza fiscale (artt. 115 e 116, TUIR) provvedono separatamente e autonomamente ad applicare la maggiorazione;
  • qualora la società “di comodo” rientri nell’ambito del consolidato nazionale, a prescindere dalla qualifica di consolidante o consolidata deve liquidare e versare autonomamente la maggiorazione IRES;
  • le disposizioni relative all’incremento dell’aliquota IRES si applicano a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 17 settembre 2011 (dal 2012 per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare).

Iva al 10% per le operazioni di manutenzione delle caldaie: Risoluzione AE

Con Risoluzione 4 marzo 2013, n. 15, l’Agenzia delle Entrate, in risposta ad un interpello ordinario, ha affermato che agli interventi ordinari di check up degli impianti di riscaldamento installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata si applica l’aliquota IVA del 10%.

È stato inoltre precisato che l’agevolazione non è applicabile ai contratti che hanno ad oggetto, oltre alla manutenzione ordinaria, altre prestazioni per le quali non è stato indicato un corrispettivo distinto come, ad esempio, nei casi di copertura assicurativa delle responsabilità civile verso terzi.

 

INPS: nuovi fondi per ammortizzatori in deroga

Con il Messaggio n. 3718 del 1° marzo 2013, l’INPS rende noto che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha autorizzato l’Istituto ad utilizzare le risorse finanziarie assegnate alle in base ai verbali di accordo sottoscritti dallo stesso Ministero e le singole o Province autonome.

Ai sensi della , articolo, 2, commi dal 64 al 67, Legge n. 92/2012, vengono così sbloccati 520 milioni di euro dei fondi nazionali per la concessione o per la proroga dei trattamenti di cassa integrazione guadagni, di mobilità e di disoccupazione speciale, in deroga, ai dipendenti sia a che indeterminato, con inclusione degli apprendisti e dei lavoratori somministrati.

 

INPS: ammonta a dieci anni il tempo massimo di prescrizione per il recupero degli sgravi contributivi

In materia di prescrizione del recupero degli sgravi contributivi, la Corte di ha chiarito che il limite massimo ammesso dalla legge prima che intervenga l’istituto della prescrizione è dieci anni e non cinque.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5284 del 4 marzo 2013, ha precisato che il limite prescrizionale di cinque anni riguarda il recupero da parte dell’INPS dei contributi che spettano allo stesso. Nel caso di specie il recupero degli sgravi contributivi opera sulla base di un provvedimento della Commissione UE, in ragione della loro natura di “aiuto di Stato”. Tale ultima categoria, che deve considerarsi autonoma, legittima il termine prescrizionale difforme rispetto a quello quinquennale ordinario applicato dall’Istituto previdenziale.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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