News di oggi: Nuovo beneficiario otto per mille, Successioni ed Immobili senza estratti catastali, Violazioni antiriciclaggio, Ammortizzatori in Deroga 2013, Annullati gli incentivi INAIL per Dirigenti, Congedo di Paternità obbligatorio.

Nuovo beneficiario otto per mille: Provvedimento

Con Provvedimento 12 febbraio 2013 l’Agenzia delle Entrate ha integrato la scheda per la scelta della destinazione dell’otto per mille e del cinque per mille relativa al CUD 2013, 730-1 2013, UNICO PF 2013 e UNICO MINI 2013; sono state inoltre aggiornate le relative a tali modelli.

In particolare, la scheda è stata integrata con l’inserimento del riquadro dedicato alla “Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia“.

 

Dichiarazioni successorie con senza estratti catastali

Con Risoluzione 13 febbraio 2013, n. 11, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le informazioni e i dati relativi agli immobili oggetto della dichiarazione di successione possono essere acquisiti d’ufficio da parte dell’Agenzia del Territorio tramite il servizio telematico di visura catastale e la consultazione dei dati presenti negli archivi catastali; pertanto, i contribuenti non sono più tenuti ad allegare alla dichiarazione stessa gli estratti catastali.

Infatti, l’art. 43, comma 1, D.P.R. n. 445/2000, come modificato dalla Legge n. 183/2011, stabilisce l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di acquisire d’ufficio tutti i dati e i documenti in possesso delle amministrazioni stesse. Ciò è stato esteso, a decorrere dal 30 giugno 2012, anche ai dati attestati dai certificati catastali. Viene pertanto meno l’obbligo previsto dall’art. 30, D.Lgs. n. 346/1990.

Inoltre, l’art. 6, Legge n. 44/2012, di conversione del D.L. n. 16/2012, al comma 5-bis ribadisce che le agenzie fiscali possono accedere alle banche dati degli enti pubblici.

 

Violazioni antiriciclaggio: novità

Con 13 febbraio 2013, n. 11001/119/20(6), il Ministero dell’interno ha precisato che la violazione degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari assumerà valore indiziante ai fini delle verifiche antimafia.

Tra l’altro dalla sopracitata Circolare emergono anche le seguenti novità:

  • l’anticipazione al 13 febbraio 2013 dell’entrata in vigore delle disposizioni del libro II del Codice relativo alla documentazione antimafia;
  • l’ampliamento della platea di operatori economici da sottoporre a verifica (gruppi europei di interesse economico -G.E.I.E.-, membri dei collegi sindacali di associazioni e società, componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla amministrativa degli enti dipendente da , imprese prive di sede principale o secondaria in Italia e società concessionarie di giochi pubblici).

 

Via libera al pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga 2013

Con il Comunicato stampa del 13 febbraio 2013, il Ministro Fornero rende noto che sono state stanziate le risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga relativi al 2013, da utilizzarsi mano a mano che saranno sottoscritti i verbali di accordo con le singole .

Tali verbali consentiranno all’INPS di effettuare i relativi pagamenti. In attesa di una compiuta e completa mappatura delle esigenze residue relative al 2012, il Ministro ha inoltre comunicato che,

  • nell’immediato, si rendono disponibili fondi per circa 200 milioni di euro e
  • entro tali limiti l’INPS è autorizzato a erogare, fino ad un massimo di due mensilità, le prestazioni decretate successivamente al 31 dicembre 2012.

Circa 20 milioni di euro, a valere su questi ultimi, saranno infine utilizzati per un incentivo all’assunzione dei lavoratori per giustificato motivo oggettivo o per licenziamento collettivo e plurimo da imprese con meno di 15 dipendenti.

 

La lettera di licenziamento non può discostarsi da quella di addebito

È privo di fondamento il licenziamento posto in atto dall’impresa nel caso in cui la lettera di licenziamento motivi il provvedimento con un fatto diverso da quello in precedenza indicato nella lettera di contestazione. Il datore, infatti, non può porre a fondamento del recesso motivi diversi da quelli in precedenza contestati. Lo afferma la Corte di Cassazione nella Sentenza n. 3536 del 13 febbraio 2013.

Nel caso in specie, una lavoratrice ha iniziato l’astensione facoltativa post parto senza presentare la necessaria richiesta nei tempi previsti: l’azienda ha inviato una lettera nella quale contestava le assenze ingiustificate della lavoratrice, senza porre un termine entro il quale questa poteva portare le proprie giustificazioni. La successiva lettera di licenziamento, invece, recava quale motivazione il “mancato rispetto della legge in materia”: ciò contrasta con il principio dell’immutabilità della contestazione, che di fatto rende vano il provvedimento espulsivo.

 

per l’utilizzo di lavoratori di azienda senza i requisiti per la somministrazione

La Corte Cassazione ha statuito che l’imprenditore che utilizzi lavoratori di un’azienda sprovvista di un’adeguata struttura e senza le condizioni di legge per la somministrazione è passibile di condanna penale.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 7070 del 13 febbraio 2013, ha chiarito che in mancanza di una reale organizzazione dei mezzi di produzione e di un’effettiva assunzione del rischio d’impresa, si configura una mera fornitura di prestazione lavorativa che, se effettuata da un’azienda non autorizzata, integra il reato di illecita somministrazione di manodopera.

 

Autoliquidazione 2012/2013: annullati gli al reimpiego di personale con qualifica dirigenziale

L’INAIL, con Nota prot. n. 1091 del 13 febbraio 2013, rende noto che:

  • con Nota prot. n. 1552 del 5 febbraio 2013, il Ministero del Lavoro ha comunicato che è stato previsto l’azzeramento, per gli anni 2012, 2013, 2014 e 2015, del capitolo di spesa riguardante “Somme da erogare a titolo di alle imprese che occupano meno di 250 dipendenti ed ai loro consorzi ai fini del reimpiego del personale con qualifica dirigenziale”;
  • considerato il mancato rifinanziamento di tale agevolazione, a decorrere dall’autoliquidazione 2012/2013 (richiesta 902013) la riduzione del premio del 50% non potrà essere applicata né in regolazione né in rata.

I datori di lavoro che hanno già effettuato il pagamento del premio beneficiando di tale riduzione devono ricalcolare il premio dovuto e versare la differenza entro il 18 febbraio 2013.

 

Indicazioni ministeriali sul congedo di paternità obbligatorio

In attuazione della delega contenuta nella “Riforma Fornero”, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 13 febbraio 2013 il Decreto 22 dicembre 2012, con il quale il Ministero del Lavoro ha definito i criteri di accesso e le modalità di utilizzo del congedo di paternità obbligatorio e dei /contributi per le mamme lavoratrici.

Si attendono, ora, le necessarie indicazioni da parte dell’INPS, nonché l’adeguamento della modulistica interessata.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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