News: Tobin Tax da 1° Marzo, Responsabilità solidale dell’appaltatore, mobilità anche per chi occupa posti non in eccedenza, nuovo PIN INPS, licenziamento leggitimo se lavoratore assente a controllo del medico.

Tobin tax, individuati gli Stati dove vigono accordi per lo scambio di informazioni: Provvedimento

Con Provvedimento 1 marzo 2013, l’Agenzia delle Entrate ha individuato gli Stati o territori con i quali non sono in vigore accordi per lo scambio di informazioni e per l’assistenza al recupero crediti, ai fini dell’applicazione dell’imposta sulle transazioni finanziarie, c.d. “Tobin tax”.

Ricordiamo infatti che detta imposta è in vigore dallo scorso 1° marzo.

 

solidale dell’appaltatore: Agenzia delle Entrate

Con Circolare 1° marzo 2013, n. 2, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all’art. 13-ter, D.L. n. 83/2012, che ha modificato, a decorrere dal 12 agosto 2012, la disciplina in materia di responsabilità fiscale nell’ambito dei contratti d’appalto e subappalto di opere e servizi.

In particolare, è stato precisato che le nuove disposizioni trovano applicazione nei contratti di appalto intesi nella loro generalità, a prescindere dal settore economico in cui operano le parti contraenti, e quindi non riguardano solamente il settore edilizio.

La norma in questione, inoltre, trova applicazione sia nell’ipotesi in cui vi sia un contratto di subappalto, che presuppone la coesistenza di almeno tre soggetti economici distinti (, appaltatore e subappaltatore), sia nella ipotesi in cui l’appaltatore provveda direttamente alla realizzazione dell’opera affidatagli dal .

Devono ritenersi escluse invece le tipologie contrattuali diverse dal contratto di appalto di opere e servizi, quali, ad esempio, il contratto d’opera (art. 2222 C.c.), il contratto di trasporto (art. 1678 e seguenti C.c.), il contratto di subfornitura (Legge n. 192/1998), nonché le prestazioni rese nell’ambito del rapporto consortile.

 

Legittimo l’ che prevede la mobilità anche per coloro che occupano posti non in eccedenza

Un’azienda intende procedere ad una riorganizzazione e ristrutturazione, prevedendo degli esuberi, e a tal fine stipula con i sindacati un accordo volto a fruire della mobilità per i lavoratori che hanno maturato i requisiti per la pensione di anzianità o di vecchiaia è legittimo. Nel procedere con la procedura di licenziamento collettivo, sono coinvolti anche lavoratori impiegati in posizioni diverse da quelle in eccesso e un lavoratore propugna ricorso.

La Corte di , con la Sentenza n. 5143 del 1° marzo 2013, ha ritenuto legittimo l’operato dell’azienda, in quanto l’accordo sindacale stipulato da questa con i sindacati non precisa quali uffici e quali strutture saranno coinvolte dal ridimensionamento: inoltre, precisa la Suprema Corte, il criterio utilizzato dall’azienda è obiettivo ed equo, nonché dettato da esigenze tecnico – produttive.

 

INPS: posticipato al 16 giugno il termine per il versamento dello 0,50% Ivs conseguente allo fruizione dello sgravio contributivo

L’INPS, con il Messaggio n. 3678 del 1° marzo 2013, comunica che, le differenze di TFR, risultanti a seguito dell’effettiva fruizione, da parte delle aziende, dello sgravio contributivo per gli anni 2010 e/o 2011 anche sul 0,50% Ivs, potranno essere versate al Fondo Tesoreria, per la prima volta, nel corso del corrente anno, entro il 16 giugno.

A regime, il versamento dovrà intervenire nell’anno in cui i datori di lavoro fruiscono effettivamente dell’incentivo, ancorché lo stesso si riferisca a somme erogate in relazione a previsioni contrattuali che riguardano annualità precedenti.

 

L’INPS semplifica il codice di accesso ai servizi on line

L’INPS, con il Messaggio n. 3695 del 1° marzo 2013, comunica che il PIN di accesso ai servizi on line disponibili sul sito www.inps.it, sarà ridotto da 16 a 8 caratteri.

Gli utenti in possesso di PIN attivo da 16 caratteri possono continuare a usarlo sino alla modifica periodica quando verrà automaticamente generato un PIN di 8 caratteri.

Gli utenti che chiedono il PIN (o lo ripristinano in caso di smarrimento) otterranno un codice di 16 carattere per il primo accesso, in tale sede la procedura genererà il PIN di 8 caratteri.

 

Licenziamento: legittimo se il lavoratore in malattia risulta assente ai controlli del medico

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che qualora il dipendete si dimostri inottemperante all’obbligo di disponibilità, presso la sua abitazione, nei confronti dei controlli medico fiscali, deve considerarsi legittimo il provvedimento espulsivo comminato dall’azienda.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5134 del 1 marzo 2013, ha precisato che va considerato come grave il comportamento del lavoratore che impedisce all’Inps di verificare l’effettivo stato di malattia dello stesso. Tale gravità di comportamento, di conseguenza, rende pienamente legittimo il provvedimento espulsivo senza alcun diritto di replica.

 

CCNL Igiene Ambientale: pubblicati i costi medi orari

Il Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, con Decreto 26 febbraio 2013 pubblicato sul proprio sito internet, ha comunicato i nuovi costi medi orari dei dipendenti delle imprese che applicano il CCNL Igiene Ambientale – Aziende Municipalizzate 17 giugno 2011 firmato da FEDERAMBIENTE  e le OO.SS. F.P.-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, FIADEL e UGL.

Il Ministero precisa che il costo medio orario indicato nelle tabelle allegate al decreto prescinde:

  • da eventuali benefici spettanti alle aziende;
  • da oneri scaturenti da accordi integrativi aziendali;
  • dagli oneri connessi all’adempimento agli obblighi  in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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