Il datore di lavoro non versa i contributi? Reato anche sotto i 10 mila euro

inpsLa Corte di , con la Sentenza n. 32337 del 23 luglio 2015 ha affermato che il mancato versamento di ritenute previdenziali si configura come anche se il debito non è superiore a 10 mila euro e a nulla serve invocare l’applicazione delle disposizioni di cui alla Legge n. 67/2014, articolo 2.

La disposizioni introdotta dalla legge delega sulla depenalizzazione, chiarisce la Corte Suprema, non sono ad oggi applicabili in quanto il non ha ancora provveduto ad emanare i relativi decreti attuativi. Dunque, la Corte ribalta le decisioni di primo e secondo grado, che avevano assolto l’imprenditore, e lo condanna per il fatto in questione.

 

Fonte: SEAC

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Dott. Paolo Casini

Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d'impresa.
Nel 2015 si abilita in qualità di Consulente del Lavoro, iniziando a collaborare con un importante Studio di Consulenza del Lavoro di Padova.
Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.
Dott. Paolo Casini