Concorso INPS 2018: ulteriori chiarimenti

concorso inps 2018In riferimento al Concorso INPS 2018, nei giorni scorsi è stato pubblicato, sul sito dell’INPS, un chiarimento in merito al requisito del possesso di una Certificazione, in corso di validità, di conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo.

Per chi non lo sapesse, ricordiamo brevemente che di recente è stata adottata dal Presidente dell’INPS la determinazione che indice un concorso pubblico, per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale, area C, posizione economica C1.
Con questa procedura concorsuale, il cui bando sarà pubblicato prossimamente sulla Gazzetta Ufficiale, si avvia il reclutamento di 365 funzionari su tutto il territorio nazionale, ma presso i Ministeri competenti sono in corso le procedure che potranno consentire l’ampliamento dei posti a disposizione fino a oltre mille.

Tra i requisiti per l’ammissione al concorso è prevista la laurea magistrale / specialistica nelle discipline previste dal bando: scienze dell’economia, scienze economico-aziendali, ingegneria gestionale, scienze dell’amministrazione, giurisprudenza e teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (ovvero diploma di laurea secondo il vecchio ordinamento corrispondente a una di tali lauree magistrali).

Come detto, è richiesta inoltre la certificazione, in corso di validità, di conoscenza della lingua inglese pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo, rilasciata da uno degli enti certificatori di cui al decreto 28 febbraio 2017, n. 118 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

La scheda allegata (pdf 52KB)  fornisce ulteriori informazioni sulla certificazione. Si noti che ai fini della certificazione della lingua inglese, che sarà autodichiarata nella domanda di partecipazione al concorso, è sufficiente avere sostenuto la prova e avere ricevuto conferma dell’avvenuto conseguimento della certificazione.

I termini previsti dal bando decorreranno dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale; la procedura informatica sarà rilasciata in tempo utile.

Si allega la determinazione presidenziale 7 novembre 2017, n. 163 col relativo bando (pdf 925KB).

Per avere maggiori informazioni riguardo ai titoli di studio  alla certificazione di conoscenza della lingua inglese e di conoscenze informatiche, visionare la documentazione allegata (pdf 39KB).

Le certificazioni di competenza linguistica

Un certificato di competenza linguistica, oltre ad essere uno strumento di misurazione – valutazione degli esiti di un percorso di apprendimento in una lingua straniera, è di fatto uno strumento di identificazione di ciò che una persona sa, e sa fare, in quella lingua. L’utilità e i vantaggi di un tale attestato sono evidenti: per la persona, che si vede valutata in modo oggettivo ed affidabile; per le scuole, le università, gli istituti di formazione in generale, che possono fare affidamento sui livelli di competenza dichiarati in tali certificati; per i datori di lavoro, che si trovano facilitati nell’assunzione del personale.

Gli Enti accreditati internazionalmente per la verifica delle competenze linguistiche sono numerosi. In Italia può farsi riferimento ad uno degli enti certificatori di cui al Decreto 28 febbraio 2017, n. 118 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Ogni ente certificatore ha messo a punto scale che definiscono livelli di competenza, che sempre più spesso corrispondono ai livelli proposti dal Quadro comune europeo di riferimento del Consiglio d’Europa. Le principali certificazioni ufficiali di conoscenza delle lingue straniere sono state adeguate al QCER, creando una corrispondenza specifica per ciascun esame al livello di riferimento della scala globale.

Per conoscere queste corrispondenze, è possibile visitare i siti delle scuole ed istituzioni che rilasciano le certificazioni di conoscenza linguistica ufficiali, che riportano per ciascun esame il livello corrispondente. A titolo esemplificativo e non esaustivo, si riportano alcuni esami di certificazione di livello B2 in lingua inglese: Business English Certificate Vantage, First Certificate in English, International English Language Testing System 5.5-6.5, International Legal English Certificate Pass, Trinity College ISE II, GESE 7, GESE 8, GESE 9, Pearson JETSET Level 5.

Ad ogni livello corrispondono prove di verifica standardizzate predisposte da esperti e somministrate agli studenti in speciali sessioni d’esame in sedi appositamente definite. La correzione delle prove scritte e la valutazione di quelle orali si basano su criteri oggettivi: lo studente che supera la prova ottiene un diploma che certifica il livello di competenza raggiunto.
Le prove di verifica si tengono tutto l’anno, anche più volte al mese.

 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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