Con riferimento alla dichiarazione dei redditi precompilata, il contribuente, per privacy, se vuole ha tempo fino all’08/03/2018 per opporsi all’inserimento delle spese sanitarie (MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – Comunicato 23 febbraio 2018, n. 35).
I cittadini, con la predisposizione da parte dell’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi precompilata, hanno la possibilità fino all’8 marzo 2018 di accedere al sito www.sistemats.it della Ragioneria Generale dello Stato per consultare online le proprie spese sanitarie sostenute nell’anno 2017.
Il cittadino che entra nel sito www.sistemats.it nella sezione “area riservata” può visualizzare i dati che lo riguardano utilizzando le proprie credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate, oppure con la tessera sanitaria con microchip (Carta nazionale dei servizi – CNS) abilitata.
Le spese consultabili sono quelle documentate dagli scontrini, ricevute fiscali e fatture, emesse dalle strutture sanitarie (farmacie, parafarmacie, Asl, laboratori, ambulatori, ospedali, case di cura, ottici, etc), dai medici chirurghi, odontoiatri, psicologi, veterinari, nonché dai professionisti sanitari (infermieri, tecnici di radiologia), i quali hanno provveduto a trasmettere informaticamente tali dati al Sistema Tessera Sanitaria entro l’8 febbraio 2018.
La consultazione, in osservanza del sistema di tutela della privacy, è finalizzata a consentire al cittadino di fare “opposizione”, impedendo in tal modo all’Agenzia delle entrare di inserire automaticamente nella dichiarazione dei redditi precompilata le proprie spese sanitarie.
Resta la facoltà per il contribuente di inserire per conto proprio le spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi per ottenere le relative detrazioni.





