Cassazione: breve periodo di inattività non è demansionamento

demansionamentoIn materia di , la Corte di ha chiarito che non può considerarsi tale la nuova assegnazione del dipendente ad un incarico idoneo alle sue competenze ma che, per motivi organizzativi, implica un periodo di inattività.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 3844 del 25 febbraio 2015, ha precisato che la riorganizzazione di un ufficio o di un servizio, richiedendo tempo per essere approntata, risulta compatibile con un periodo di inattività, ma non integra una fattispecie di dequalificazione del dipendente.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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