Con la Sentenza n. 20826 pubblicata l’11 settembre 2013 la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione interviene circa la liceità del licenziamento per giusta causa del dipendente che abbia ignorato i richiami della direzione.
In particolare la Suprema Corte ritiene lecito il licenziamento in quanto, nonostante le diffide datoriali a seguire i comportamenti più volte imposti da disposizioni ufficiali interne, il dipendente continuava a tenere comportamenti difformi dalle indicazioni impartite provocando anche ingenti danni economici all’impresa.