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Gazzetta Ufficiale: pubblicato il c.d. Decreto Flussi

Il ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014, il DPCM 11 dicembre 2014 con la Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2014.

A partire dalle ore 9.00 del 30 dicembre 2014 sarà possibile l’invio delle domande collegandosi al sito del Ministero del Lavoro >> clicca qui .

Le domande potranno essere presentate fino al 30 Agosto 2015.

In base al nuovo decreto – così come chiarito nella circolare congiunta dei Ministeri dell’Interno e del Lavoro del 22 dicembre 2014 – sono ammessi in Italia 17.850 lavoratori stranieri per motivi di non stagionale e di . La quota complessiva è così ripartita:

Le restanti quote vengono riservate a coloro che devono convertire in lavoro subordinato il già posseduto ad altro titolo. In particolare in tale ambito le quote sono così ripartite:

4.050quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per lavoro stagionale da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale
6.000quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per studio, e/o formazione professionale da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale
1.050quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per studio,  tirocinio e/o formazione professionale da convertire in permesso di soggiorno per lavoro autonomo
1000quote  riservate a chi ha un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato non dall’Italia ma da altro Stato membro dell’Unione europea da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale
250quote  riservate a chi ha un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro dell’Unione europea da convertire in permesso di soggiorno per lavoro autonomo

Nell’ambito della quota complessiva di 17.850 unità sono, infine, anche ricomprese le 2.000 unità già prevista dall’articolo 2 del  D.P.C.M. 12.03.2014 per l’ingresso di cittadini dei Paesi non comunitari partecipanti all’Esposizione Universale di Milano 2015 (vedi la pagina dedicata).

Al fine di far coincidere i reali fabbisogni territoriali con le richieste presentate le quote per lavoro subordinato previste dal decreto verranno ripartite dalle Direzioni Territoriali del Lavoro, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulla base delle effettive domande pervenute agli Sportelli Unici per l’immigrazione.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

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