Governo: bozza del Decreto per riordino delle tipologie contrattuali

riordino delle tipologie contrattualiIl ha presentato, nella giornata di venerdì 20 febbraio 2015, la bozza del terzo decreto delegato della legge n. 183/2014 (c.d. Jobs Act).

Il Decreto attiene ad un testo organico delle tipologie contrattuali e la revisione della disciplina delle mansioni.

Il Decreto riscrive completamente i seguenti contratti:

  1. il part-time
  2. la somministrazione
  3. il
  4. l’
  5. l’intermittente
  6. Lavoro ripartito (job sharing)
  7. Lavoro accessorio

Associazione in partecipazione

I contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro non saranno più possibili. Quelli in essere sono fatti salvi fino alla loro cessazione.

 

Contratti di

I contratti di collaborazione anche a progetto restano vigenti soltanto per le:

  • collaborazioni per le quali gli accordi collettivi stipulati dalle confederazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale prevedono discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del relativo settore;
  • collaborazioni prestate nell’esercizio di professioni intellettuali per le quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi professionali;
  • attività prestate nell’esercizio della loro funzione dai componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società e dai partecipanti a collegi e commissioni;
  • prestazioni di lavoro rese a fini istituzionali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate e agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I. come individuati e disciplinati dall’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

Dal 1° gennaio 2016, si applicherà la disciplina del rapporto di anche ai rapporti di collaborazione che si concretino in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative, di contenuto ripetitivo e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro.

Clicca qui per scaricare il decreto icona_pdf2

 

Fonte: DottrinaLavoro

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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