Ticket Licenziamento e incrocio con UniLav: chiarimenti INPS

ticket licenziamentoIl datore di lavoro che licenzia il dipendente per causali che, indipendentemente dal requisito contributivo, darebbero diritto all’ di disoccupazione NASpI, deve versare un  licenziamento di importo pari al 41% del massimale mensile annualmente determinato.

L’INPS ha implementato le procedure di monitoraggio del ticket di licenziamento (art. 2 comma 31 della legge 28 giugno 2012, n. 92, cd. legge Fornero) segnalando le anomalie, gli inadempimenti delle aziende, le ipotesi di versamento parziale o di importi non correttamente determinati, incrociando i dati contenuti nella denuncia contributiva con i dati presenti negli archivi telematici del Centro per l’Impiego (Unilav).

Per questo motivo sono stati istituiti i codici tipo contribuzione M400 e M401 che i datori di lavoro usano nel flusso Uniemens del mese successivo all’evento e, nella denuncia individuale, i codici tipo cessazione1M e 1N, necessari a individuare i lavoratori per i quali, nei casi previsti dalla legge, non ricorre l’obbligo del .

Nello specifico, tra i casi di esonero, la legge ha previsto le interruzioni di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nel settore delle costruzioni edili, per completamento delle attività e chiusura del cantiere.

In tale ipotesi, pertanto, la condizione di esonero è integrata dalla situazione di fatto (completamento delle attività e chiusura del cantiere), indipendentemente dalla mancata o errata esposizione dei codici nel flussoUniemens.

Il messaggio 24 ottobre 2018, n. 3933 chiarisce che, in caso di mancanza di documentazione idonea che dimostri la condizione di esonero dell’azienda, il datore di lavoro, o il rappresentante legale, deve produrre la lettera di assunzione riportante il cantiere o la sede legale e la mansione per cui il lavoratore è assunto, e la lettera di licenziamento da cui risultino la motivazione “fine cantiere o completamento lavori” insieme alla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Nel messaggio vengono, inoltre, riportate le modalità di trasmissione e fornite indicazioni alle strutture territoriali.

 
 

MESSAGGIO N. 3933 DEL 24/10/2018

 
 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d'impresa. Dal 2015 è abilitato all'esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova. Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche. Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.   Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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