Patto di prova nullo in caso di successione di appalti

Nel lavoro subordinato il patto di prova tutela entrambe le parti del rapporto, che hanno interesse a verificare la convenienza del rapporto stesso, dovendo ritenersi l’invalidità del patto ove la verifica sia già avvenuta con esito positivo per le mansioni svolte dal lavoratore. Il principio è stato ribadito da ultimo con sentenza della Corte di […]

L’inabilità certificata dalla Commissione Medica Ospedaliera non sempre giustifica il licenziamento

La sopravvenuta totale inabilità al lavoro accertata dalla Commissione medica Ospedaliera, non è motivo sufficiente per licenziare la dipendente. Così si è espressa la Corte di Cassazione con la recente sentenza 12489/2015. La Corte d’appello rigettava il gravame interposto da una Casa di cura contro la pronuncia con cui il Tribunale – dichiarata l’illegittimità del […]

Licenziato per soppressione del posto, successivamente assegnato al socio: illegittimo il licenziamento

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi illegittimo il provvedimento espulsivo comminato al lavoratore per giustificato motivo oggettivo legato alla necessità di effettuare un riassetto organizzativo, se a fronte di questo la posizione prima occupata dal dipendente viene successivamente svolta dal socio. Nello specifico la Suprema Corte, con la […]

Approfondimento: Conversione del contratto ed applicazione delle tutele crescenti

Legge 23/2015 “Art. 1 Campo di applicazione Per i lavoratori che rivestono la qualifica di operai, impiegati o quadri, assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il regime di tutela nel caso di licenziamento illegittimo è disciplinato dalle disposizioni di cui al […]

Licenziamento durante il periodo di prova? Attenzione alle mansioni svolte

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito l’illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del lavoratore che durante il periodo di prova viene adibito a mansioni diverse da quelle convenute nel contratto. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 10618 del 22 maggio 2015, ha chiarito che ai fini della valutazione […]

Licenziamento disciplinare: lecito modificare la contestazione al lavoratore

La modifica della contestazione disciplinare è consentita quando non si configurano elementi integrativi di una diversa fattispecie di illecito disciplinare, non risultando in tal modo preclusa la difesa del lavoratore. L’insegnamento viene dalla Corte di Cassazione con sentenza 22/04/2015 nr. 8238. Il caso aveva riguardato il licenziamento per giusta causa di due lavoratori accusati di […]

Comunicazione di Licenziamento? Da evitare la Posta Celere, bene la Raccomandata

La comunicazione di licenziamento disciplinare prodotta dal datore di lavoro e spedita al lavoratore interessato, deve comprendere la prova della effettiva ricezione. E’ questa la sostanza della sentenza della Corte di Cassazione 1 aprile 2012 nr. 8352. La Corte d’appello confermava la decisione, emessa dal Tribunale, di accoglimento della domanda proposta da un dipendente di […]

Illegittimo il periodo di prova se il lavoratore era già stato utilizzato in precedenza

Con la sentenza n. 8237 del 22 aprile 2015, la Corte di Cassazione ha affermato l’illegittimità del licenziamento motivato dal mancato superamento del periodo di prova, qualora il lavoratore abbia svolto già in altri periodi le medesime attività presso l’azienda, ciò anche se alle dipendenze di altra società appaltatrice presso la ditta che ora lo […]

cassazione

Cassazione: licenziamento illegittimo del dipendente che nomina files con espressioni volgari

Non può essere licenziato il lavoratore che nomina alcuni files sul proprio personal computer utilizzando espressioni volgari: per quanto la condotta risulti disdicevole e sia passibile di sanzione disciplinare, il licenziamento in tronco operato dal datore di lavoro risulta sproporzionato rispetto al fatto contestato, tanto più se questo è l’unico elemento su cui si basa […]

cassazione

Cassazione: dipendente illegittimamente licenziato non ottiene la reintegra se l’azienda viene ceduta

In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha escluso la reintegra del dipendente nonostante il licenziamento fosse stato intimato in forma orale, nel caso in cui nelle more della causa sia intervenuto un trasferimento di ramo d’azienda per salvare la stessa dall’insolvenza, ex art. 48, comma 5, Legge n. 428/1990. La Suprema Corte, con […]

newsletter-flat

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER:

Iscriviti gratuitamente alla Newsletter di Paghe Facili: non perderai mai una notizia sul Diritto del Lavoro ed il mondo delle Risorse Umane!
Ogni mese riceverai, direttamente nella tua mail, il riepilogo di tutte le notizie che vengono pubblicate sul sito!

Iscriviti alla Newsletter

Informativa sulla Privacy