Previdenza Complementare: aggiornata la guida della COVIP

Previdenza ComplementareE’ stata pubblicata nel sito della COVIP – Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione – la versione aggiornata al 30 settembre 2018 della Guida introduttiva alla previdenza complementare, redatta dalla COVIP.

La nuova versione è fruibile anche nell’Area divulgativa.  In tale Area, aggiornate alla stessa data, sono inoltre pubblicate le seguenti schede di approfondimento:

  • L’evoluzione del sistema pensionistico in Italia
  • I fondi pensione negoziali
  • I fondi pensione preesistenti
  • I fondi pensione aperti
  • I Piani Individuali Pensionistici di tipo assicurativo (PIP)
  • I Fondi pensione nel pubblico impiego.

 

Con questa Guida la COVIP intende illustrare, con un linguaggio semplice e l’aiuto di alcuni esempi, cos’è la Previdenza Complementare, quali sono le forme pensionistiche complementari alle quali si può aderire e cosa è necessario conoscere per scegliere in modo informato il piano previdenziale più adatto alle proprie esigenze.

 

L’OBIETTIVO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

 

Aderire alla previdenza complementare significa accantonare regolarmente una parte dei tuoi risparmi durante la vita lavorativa per ottenere una pensione che si aggiunge a quella corrisposta dalla previdenza obbligatoria.

La previdenza complementare rappresenta un’opportunità di risparmio a cui lo Stato riconosce fiscali di cui altre forme di risparmio non beneficiano e che valgono anche nel caso di versamenti effettuati a favore di familiari fiscalmente a carico.

Nel valutare la possibilità di aderire alla previdenza complementare, considera inoltre che:

  • se sei un giovane, il tempo gioca a tuo favore. Contribuendo a un fondo pensione fin dall’inizio della tua carriera lavorativa puoi accumulare un risparmio rilevante per formare una pensione integrativa adeguata e far fronte a eventuali discontinuità lavorative;
  • se sei un lavoratore dipendente, puoi avere diritto al del datore di lavoro;
  • puoi effettuare prelevamenti dalla tua posizione individuale a titolo di anticipazione o riscatto per affrontare spese impreviste legate a situazioni personali e alla vita lavorativa (spese mediche, acquisto della per te o per i tuoi figli, inoccupazione, invalidità);
  • in alcune situazioni di bisogno puoi anche fruire di una rendita pensionistica anticipata.

 
 

LA GUIDA ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DELLA COVIP

 
 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d'impresa. Dal 2015 è abilitato all'esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova. Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche. Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.   Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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