Gestione Separata INPS: debito anno di competenza 2017

Gestione Separata INPSCon il messaggio 17 luglio 2018, n. 2862 l’INPS comunica che sono state elaborate le situazioni debitorie delle aziende committenti, pubbliche e private, che durante il corso dell’anno 2017 hanno denunciato tramite il flusso Uniemens il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione Separata INPS, di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995.

I flussi Uniemens interessati sono quelli relativi ai contributi aventi competenza 2017 o anni precedenti per i quali non siano ancora decorsi i termini prescrizionali.

Nel rinviare a quanto già illustrato con i messaggi relativi agli anni precedenti (messaggi n. 6859/2014, n. 5548/2015, n. 2603/2016, n. 2878/2016 e n. 2591/2017), si ricorda che:

  • la situazione debitoria comprende l’omesso pagamento del dovuto, sia totale che parziale, relativo ad ogni singolo periodo mensile;
  • le sanzioni civili sono calcolate sul contributo omesso e/o sul ritardato versamento totale o parziale, applicando quanto disposto dall’articolo 116, comma 8, lett. a) e b), della legge n. 388/2000;
  • la – composta da testo fisso, prospetti relativi alla situazione debitoria (contributi e sanzioni) e di pagamento (utili per la compilazione del modello F24) – è pubblicata sul “Cassetto Committenti Gestione separata”.

La pubblicazione della comunicazione è anticipata sia all’azienda che all’intermediario collegato (per il quale è presente regolare delega), tramite un messaggio di “Alert” inviato all’indirizzo PEC/e-mail conosciuto dall’Istituto.

La presenza della situazione debitoria è evidenziata all’interno del “Cassetto Committenti Gestione separata” con il messaggio “Attenzione: sono presenti delle comunicazioni da leggere” per la singola azienda committente; per gli intermediari delegati, invece, il segno di spunta di colore rosso indica quali sono le aziende interessate dalla comunicazione.

Si ricorda che la comunicazione di debito è propedeutica al passaggio alle fasi successive per il recupero del credito tramite l’emissione dell’Avviso di addebito.

Pertanto, le aziende committenti o i loro delegati, che erroneamente hanno denunciato compensi non corrisposti o corrisposti in misura inferiore o hanno errato gli altri dati chiave della denuncia Uniemens (che ha generato poi la quota a debito) devono – con urgenza – inviare i flussi di correzione, al fine di evitare errate emissioni di Avvisi di addebito.

La segnalazione di errata esposizione dei dati o altra situazione relativa alla comunicazione debitoria deve essere inviata solo ed esclusivamente tramite la comunicazione bidirezionale del “Cassetto Committenti Gestione separata”.

Le aziende committenti e i loro intermediari (delegati) possono visualizzare le proprie posizioni tramite il Cassetto Committenti seguendo il percorso: “www.inps.it” > “Tutti i servizi” > “Cassetto previdenziale per committenti della Gestione separata”.

Gli operatori delle Strutture territoriali possono verificare la comunicazione inviata al singolo committente attraverso la consultazione del “Cassetto previdenziale per committenti della Gestione separata”; le comunicazioni inviate a tutti i committenti in carico sono consultabili attraverso la funzione “Gestione posizioni irregolari aziende committenti” nella sezione “Gestione accertamento”.

 
 
 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d'impresa. Dal 2015 è abilitato all'esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova. Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche. Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.   Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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