Visita medica fuori dall’orario di lavoro: il dipendente è considerato in servizio

La Commissione ministeriale in materia di sicurezza sul lavoro, in risposta all’Interpello n. 18 del 6 ottobre 2014 formulato dall’unione sindacale di Base dei Vigili del Fuoco, ha precisato che:

“le visite mediche periodiche previste dall’art. 41 del D.Lgs n. 81/2008 per il rinnovo dell’idoneità psicofisica all’impiego, devono avvenire durante l’, se le esigenze lavorative lo consentono, in quanto sono funzionali all’attività lavorativa. Se, per giustificate esigenze lavorative, i controlli sanitari avvengono in orari diversi, il lavoratore sarà comunque considerato in servizio a tutti gli effetti durante lo svolgimento di tali controlli.”

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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