Trasporto Merci Artigianato Veneto: EET fino al 30 aprile

autotrasportoFino al 30/04/2016 sarà erogato ai dipendenti inquadrati come quadri, impiegati ed operai nel settore trasporto merci conto terzi del Veneto, un Elemento Economico territoriale così come previsto dall’accordo siglato il 29/10/2015, tra la Confartigianato Imprese Veneto, la CNA del Veneto, la CASARTIGIANI Veneto, e la FILT-CGIL, la FIT-CISL, la UILTRASPORTI-UIL.

La contrattazione regionale per i dipendenti delle imprese del settore autotrasporto merci del Veneto, prevede la protrazione dell’Elemento Economico Territoriale (EET), previsto dal CIRL 22/11/2011 unicamente per le imprese che non siano aderenti alla bilateralità regionale (EBAV e SANI IN VENETO).
Tale EET è collegato all’andamento produttivo della categoria artigiana veneta sopra richiamata per il periodo di riferimento aprile 2014 – marzo 2015 e con erogazione da maggio 2015 ad aprile 2016.
Fino al 30/04/2016 sarà erogato ai dipendenti inquadrati come quadri, impiegati ed operai, per tutte le giornate effettivamente lavorate, purché in forza nell’impresa nel periodo di riferimento (aprile 2014 – marzo 2015), il seguente Elemento Economico territoriale:

Livelli EET (mensile)
Quadri 29,24
27,52
25,37
3° Super 23,00
3° Super Junior 22,48
3° J 22,42
4° S 21,37
4° J 20,83
20,43
6° S 19,14
6° J 18,40

Tale EET regionale sarà comunque erogato solo ed esclusivamente nelle aziende che:
– alla data del 30/04/2015 non fossero aderenti alla bilateralità veneta (EBAV e SANI IN VENETO) ovvero non fossero in regola con il versamento dei relativi contributi (ad eccezione di quelle con piano di versamento dei relativi arretrati approvato da ciascun ente/Fondo);
– nel periodo di riferimento (aprile 2014/marzo 2015) non abbiano effettuato più di 350 ore medie di sospensione per lavoratore con utilizzo della DS/ e della o di altri ammortizzatori e che nel contempo alla data del 31/12/2014 abbiano un numero di dipendenti non inferiore a quello in essere alla data del 31/12/2013.

Agli apprendisti, assunti in base alla legge 196/1997 ed in base al D.Lgs. 276/2003, viene riconosciuto l’EET nella misura del 90% del valore attribuito al livello di riferimento.
L’EET è omnicomprensivo, è escluso ai fini del computo del TFR ed include le incidenze su ferie, gratifica natalizia e/o tredicesima mensilità ed ogni altro istituto diretto differito derivante da legge o da contratto. Inoltre l’EET è proporzionato nel caso di rapporto di lavoro part-time sulla base dell’orario ridotto pattuito.

Fonte: TeleConsul

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *