Settore Logistica: in arrivo attività ispettive

settore logisticaSettore Logistica: con Lettera n. 8777 del 5 ottobre 2017, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro rende noto che saranno incrementate le attività ispettive nel settore della logistica, attraverso l’operazione denominata “Warehouse”, per il periodo che va dal 9 ottobre al 31 dicembre 2017.

L’azione ispettiva, in particolare sarà rivolta all’accertamento della regolarità dei rapporti di lavoro nelle attività di movimentazione e stoccaggio delle merci, con particolare riferimento all’utilizzo di Cooperative.

 

IL CONTENUTO DELLA LETTERA CIRCOLARE INL:

Questa Direzione centrale, nell’ambito della propria funzione di programmazione e coordinamento delle attività ispettive mirate alla prevenzione e alla promozione dell’osservanza delle norme di legislazione sociale e del lavoro, ritiene opportuno incentivare azioni di vigilanza straordinaria volte al contrasto delle irregolarità lavoristiche nel settore della logistica, con l’obiettivo principale di verificare la regolarità dei rapporti di lavoro del personale impiegato nell’attività di movimentazione e stoccaggio delle merci, con particolare attenzione al contrasto dell’indebito utilizzo dell’istituto cooperativistico.

Si intende pertanto promuovere, dal 9 ottobre al 31 dicembre 2017, specifiche iniziative di vigilanza che, sulla base di accordi operanti nell’ambito di ciascun territorio, possano coinvolgere l’Arma dei Carabinieri e che si svolgeranno anche in applicazione dei protocolli nazionali tuttora vigenti.

Tenuto conto del settore interessato dalla vigilanza, gli uffici verificheranno l’opportunità di programmare l’attività ispettiva in relazione agli incrementi di attività legati alla eventuale stagionalità delle attività industriali e della conseguente movimentazione delle merci, pianificando una media di 4 accessi mensili e, ove opportuno, coinvolgendo anche le unità ispettive appartenenti ad Uffici territoriali limitrofi del medesimo ambito interregionale.

In considerazione del fatto che le aziende di logistica sono organizzate spesso in forma di società cooperativa, concepita per una funzione sociale ed il perseguimento dello scopo mutualistico, e che la stessa può essere utilizzata come mero schema formale a fini elusivi, s’invitano codesti Uffici ad evidenziare tutti quegli aspetti utili a comprovare l’abuso di tale forma giuridica e dei suoi scopi ed a segnalare le potenziali cooperative spurie al Ministero dello , Direzione Generale per la Vigilanza sugli Enti, il Sistema Cooperativo e le Gestioni Commissariali, Divisione V – Vigilanza sul sistema cooperativo. Attività ispettiva e di revisione. Viale Boston, 25 – 00144 Roma, email vigilanzacoop@mise.gov.it.

La corretta statistica dei risultati della campagna di vigilanza richiede la sua “referenziazione” (c.d. “taggatura”), in sede di programmazione sul gestionale SGIL, mediante la consueta procedura che consente la classificazione ed il monitoraggio dei relativi risultati, mediante l’estrazione dei dati tramite ASIL.

All’atto della programmazione sul gestionale SGIL dell’attività degli ispettori, il responsabile è tenuto a selezionare la campagna di vigilanza straordinaria identificata con la seguente tipologia di programmazione:

“Operazione Warehouse”

Al gruppo Info – Vigilanza che legge per opportuna conoscenza, è rimessa la creazione dell’apposta voce di programmazione sul sistema gestionale nella sezione “Vigilanze Straordinarie” di SGIL, per il periodo della campagna straordinaria dal 9 ottobre 2017 al 31 dicembre 2017, termine della stessa.

È importante specificare che saranno imputate alla presente campagna ispettiva solo le pratiche relative ad accessi programmati ed effettuati unicamente nel periodo compreso tra le due date sopra citate, superato il quale l’applicativo informatico non consentirà più tale imputazione (salvo quanto precisato più avanti in relazione al recupero a posteriori dei dati).

E’ altresì opportuno procedere alla consuntivazione dell’attività ispettiva nel termine più breve possibile dalla chiusura del suddetto periodo di riferimento, in quanto la procedura di classificazione consentirà al sistema ASIL di rendere automaticamente, in sede di consuntivazione, i risultati complessivi dell’attività di vigilanza straordinaria in esame.

A tale scopo, è essenziale che gli ispettori inseriscano, all’atto della creazione dell’anagrafica della pratica, tutti gli elementi caratterizzanti i soggetti ispezionati, quali l’anagrafica degli stessi e i dati relativi alla prima attività ispettiva. Per quanto attiene, invece, ai risultati in termini di violazioni contestate, si ricorda che sarà necessario procedere alla conferma degli atti di contestazione degli illeciti ovvero della di definizione degli accertamenti.

Questa Direzione, decorsa la data di chiusura della campagna straordinaria in oggetto, procederà alla verifica delle statistiche relative ai risultati della vigilanza effettuata, segnalando agli Uffici interessati eventuali casi, rilevabili da ASIL, di incongruità nei dati ovvero di pratiche aperte e non ancora definite, per sollecitarne la chiusura.

Tutte le pratiche create sull’applicativo SGIL con tale modalità saranno computate ai fini statistici come relative alla presente campagna. Si raccomanda, pertanto, la massima attenzione e tempestività in fase di programmazione e la completezza nell’inserimento dei dati relativi al primo accesso, per consentire alla Scrivente di rendicontare in tempo reale l’attività svolta dagli Uffici territoriali evitando, ove possibile, ulteriori adempimenti a carico degli stessi.

Possibilità di recupero a posteriori dei dati relativi alla campagna straordinaria

Come già indicato nei manuali SGIL (capitolo «Programmazione e consuntivazione delle campagne di vigilanza straordinaria»), il sistema permette anche di associare ad una specifica campagna straordinaria le pratiche originariamente non imputate, in programmazione, alla vigilanza in questione. Si ricorda che l’associazione potrà essere effettuata fino a quando non sarà elaborato all’interno della pratica un qualsiasi atto o provvedimento, indipendentemente dal fatto che lo stesso sia confermato o meno, e comunque non oltre il termine assegnato alla campagna straordinaria.

Per rendere nuovamente disponibile la funzione di associazione sarà perciò necessario annullare il provvedimento prima del decorso del detto termine. Infatti, l’associazione ex post sarà possibile solo se la pratica si riferisce al periodo di validità della campagna straordinaria così come determinato da questa Direzione Centrale.

Anche se la campagna termina alla fine del mese di dicembre 2017, a scopo precauzionale si è ritenuto di consentire fino al 10 gennaio 2018 il recupero delle pratiche relative ad accessi ispettivi già effettuati nel periodo stabilito per la campagna (9 ottobre – 31 dicembre 2017). Scaduto tale termine, non sarà più possibile associare alla campagna straordinaria le pratiche non correttamente imputate o create successivamente.

Per tutti gli ulteriori dettagli tecnici relativi alle modalità di programmazione e consuntivazione si rimanda ai manuali SGIL, capitolo “Programmazione e consuntivazione delle campagne di vigilanza straordinaria”.

Questa Direzione centrale si riserva di fornire successive indicazioni di dettaglio, fornendo eventuali ulteriori chiarimenti operativi ove ciò si rendesse necessario.

 

 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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