Sanzione disciplinare illegittima in assenza di affissione del Codice Disciplinare

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Con sentenza n. 15218 del 21 luglio 2015, la Corte di ha affermato la illegittimità di una sanzione disciplinare conservativa comminata ad un lavoratore senza che sia stato previamente pubblicato il codice disciplinare in luogo accessibile a tutti i dipendenti.

I giudici della Suprema Corte hanno constatato come la mancata affissione sia in contrasto con quanto affermato dallo Statuto dei Lavoratori (articolo 7 della legge 300/1970) e dalla previsione del Contratto Collettivo applicato dall’azienda stessa, che nello specifico, prevede la massima diffusione del codice disciplinare come regola vincolante all’applicazione delle sanzioni ivi previste.

 

Fonte: DottrinaLavoro

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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