Premi di produttività detassati dal 2016

stabilità

La legge di Stabilità per il 2016 approvata ieri dal , ha previsto lo stanziamento di 430 milioni nel 2016, che aumentano a 589 milioni gli anni successivi, per la dei premi di produttività.
Viene anche ampliata la platea dei beneficiari, estesa ai redditi fino a 50mila euro lordi annui, potendosi così includere anche i quadri oltre che impiegati ed operai.
Introdotta anche la facoltà di distribuire ai dipendenti gli utili fino a 2.500 euro.

Sulla quota di salario di produttività, di partecipazione agli utili dei lavoratori o di welfare aziendale derivante dalla contrattazione aziendale si applica l’aliquota ridotta del 10%. Il avrà un tetto di 2.000 euro (estendibile a 2.500 se vengono contrattati anche istituti di partecipazione).

 

Fonte: ANCLSU
 
 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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