Permessi Legge 104: licenziabile chi non li utilizza per assistere il disabile

legge-104-92Con la Sentenza n. 5574 del 22/03/2016, la Corte di interviene nuovamente sui permessi previsti dalla Legge 104/1992 per l’assistenza di familiari con disabilità.
La Corte ha accolto la tesi sostenuta dall’Azienda, la quale aveva proceduto al licenziamento per giusta causa di un lavoratore che per più dell’80% delle ore di permesso fruite si era occupato di attività non riconducibili all’assistenza del familiare disabile.

La Corte afferma che, attraverso questo comportamento, il lavoratore ha dimostrato un “sostanziale disinteresse per le esigenze aziendali” e il suo comportamento costituisce una “grave violazione dei principi di buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto di lavoro“.

Il ricorso del lavoratore, il quale rivendicava la illegittimità del licenziamento per giusta causa, è stato quindi respinto, stabilendo la piena legittimità dell’operato dell’Azienda.
 
 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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