Online il nuovo portale dell’ANPAL: Agenzia Nazionale Politiche Attive per il Lavoro

anpalÈ online il portale dell’ANPAL (www.anpal.gov.it), l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro.

Sul portale è possibile, per le persone in cerca di occupazione, registrarsi (Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro) per avere accesso ai servizi di supporto utili alla ricerca di una nuova occupazione.

Il sito offre anche l’opportunità di richiedere l’assegno di ricollocazione e scegliere il servizio di supporto (pubblico o privato) di propria fiducia; a disposizione degli operatori privati anche la funzionalità per richiedere l’accreditamento nazionale.

Cittadini, aziende e operatori registrati a Cliclavoro e Garanzia Giovani, con le medesime credenziali di accesso, possono accedere all’area riservata dell’Anpal.

Ricordiamo, inoltre, che da oggi chi è senza lavoro e non percepisce sostegni al reddito può presentare la dichiarazione di immediata disponibilità (DID) direttamente sul portale dell’Anpal.

La DID è l’atto con cui una persona priva di un’occupazione si rivolge al servizio per l’impiego per richiedere un ausilio nella ricerca di una nuova occupazione.

Con la presentazione della DID il cittadino prenota un appuntamento presso un centro per l’impiego, allo scopo di analizzare i punti di forza e di debolezza e stipulare un patto di servizio personalizzato che ne definisce il percorso individualizzato per l’inserimento nel mercato del lavoro.

La DID può essere presentata sul portale Anpal – già durante il periodo di preavviso – anche dai lavoratori dipendenti che hanno ricevuto la di licenziamento.

Come fare?

È necessario registrarsi all’area riservata inserendo username e password e selezionando dichiarazione di immediata disponibilità.

Se l’utente è in possesso del Pin Inps, procede all’autenticazione e inserisce le informazioni richieste sulle esperienze professionali e lavorative, utili pure al calcolo dell’indice di profilazione quantitativo.

La procedura si conclude con la prenotazione dell’appuntamento al centro per l’impiego per la stipula del patto di servizio.

Se l’utente non è in possesso del Pin Inps è prevista una procedura semplificata. La sua immediata disponibilità al lavoro viene acquisita con riserva e – al momento del primo contatto con il centro per l’impiego – sarà invitato a confermare lo stato di disoccupazione e a convalidare l’autenticazione, munito di un documento d’identità.

Per tutto il 2016 e i primi mesi del 2017, la DID potrà essere presentata anche sui portali regionali o presso i centri per l’impiego.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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