Nuovi Voucher in vigore: utilizzabili dal 10 Luglio

nuovi voucherIn con lo Studio Felsineo: il giorno 23 Giugno 2017, sulla Gazzetta Ufficiale n. 144, è stata pubblicata la Legge n. 96 del 21 giugno 2017 (legge di conversione della Manovrina 2017), con la quale sono state introdotte, tra le altre, alcune importanti novità in materia di Prestazioni Occasionali, ovvero i cc.dd. Nuovi , i quali non saranno utilizzabili almeno sino al prossimo 10 Luglio 2017, così come comunicato da parte dell’Ufficio Stampa di Palazzo Chigi.

Nel dettaglio sono stati introdotti due nuovi strumenti denominati “PrestO”, abbreviazione di Prestazioni Occasionali e riservate esclusivamente al mondo delle Imprese, e il “Libretto Famiglia”, riservato invece alle Famiglie.

In attesa di opportune precisazioni da parte dell’INPS e del Ministero del Lavoro, illustriamo brevemente le caratteristiche dei due nuovi strumenti:

PrestO – Prestazioni Occasionali per il mondo delle Imprese

Le PrestO sono un nuovo strumento riservato a Persone Fisiche che esercitano Attività d’Impresa, Professionisti e Piccole Imprese che occupano fino a 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato.

Le Aziende con più di 5 lavoratori, pertanto, non potranno utilizzare le Prestazioni Occasionali.

Non potranno altresì fare ricorso a queste prestazioni le Aziende dell’Edilizia (compresi i settori affini) e le imprese che operano nell’ambito dell’esecuzione di Appalti di Opere o Servizi.

  • CHI PUO’ ESSERE RETRIBUITO: generalità dei lavoratori, con esclusione dei soggetti con i quali l’utilizzatore abbia in corso, o abbia cessato da meno di sei mesi, un rapporto di o di collaborazione coordinata e continuativa;
  • MISURA DELLA RETRIBUZIONE: il costo per l’Impresa è di circa 12,50 € per ogni ora di lavoro, al quale corrisponde una retribuzione oraria netta di 9,00 €.

Attenzione: per ogni prestazione lavorativa, viene previsto un compenso minimo di 36 €, corrispondente a 4 ore lavorative.

  • PROCEDURA DA SEGUIRE:
    • L’utilizzatore dovrà acquistare preventivamente, attraverso un’apposita procedura INPS, le prestazioni da utilizzare;
    • Almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione, si dovranno comunicare i dati identificativi della prestazione: identità del lavoratore, luogo di svolgimento della prestazione, orario di inizio e fine, tipo di mansione svolta, compenso pattuito;
    • Entro il giorno 15 del mese successivo, l’INPS provvederà al pagamento del compenso al prestatore attraverso Bonifico Bancario.
  • LIMITI DI UTILIZZO:
    • Ogni utilizzatore, con riferimento alla totalità dei lavoratori, potrà erogare compensi per un massimo di 5.000 € per ogni anno civile;
    • Ogni lavoratore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, potrà percepire compensi per un massimo di 5.000 € per ogni anno civile;
    • Tra lo stesso utilizzatore e lavoratore, l’importo dei compensi non dovrà essere superiore a 2.500 €.

Libretto Famiglia

  • CHI PUO’ ESSERE RETRIBUITO: generalità dei lavoratori, con esclusione dei soggetti con i quali l’utilizzatore abbia in corso, o abbia cessato da meno di sei mesi, un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.

Possono essere retribuite le seguenti attività: piccoli lavori domestici, lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione, assistenza domiciliare ai bambini e persone anziane, insegnamento privato supplementare;

  • MISURA DELLA RETRIBUZIONE: il costo per la famiglia è di 12 € per ogni ora di lavoro, al quale corrisponde una retribuzione oraria netta di 10,00 €.
  • PROCEDURA DA SEGUIRE:
    • L’utilizzatore dovrà acquistare preventivamente, attraverso un’apposita procedura INPS, un libretto nominativo;
    • Almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione, si dovranno comunicare i dati identificativi della prestazione: identità del lavoratore, luogo di svolgimento della prestazione, orario di inizio e fine, tipo di mansione svolta, compenso pattuito;
    • Entro il giorno 15 del mese successivo, l’INPS provvederà al pagamento del compenso al prestatore attraverso Bonifico Bancario.
  • LIMITI DI UTILIZZO:
    • Ogni utilizzatore, con riferimento alla totalità dei lavoratori, potrà erogare compensi per un massimo di 5.000 € per ogni anno civile;
    • Ogni lavoratore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, potrà percepire compensi per un massimo di 5.000 € per ogni anno civile;
    • Tra lo stesso utilizzatore e lavoratore, l’importo dei compensi non dovrà essere superiore a 2.500 €.

Come anticipato, in base a quanto comunicato dall’Ufficio Stampa di Palazzo Chigi, entro il 30 giugno 2017 l’INPS dovrebbe emettere una propria con la quale chiarire le modalità di fruizione di questi nuovi strumenti, mentre dal 10 luglio 2017 dovrebbe essere definitivamente operativa la procedura telematica per l’acquisto, attivazione e liquidazione dei compensi per le prestazioni occasionali.

Ringraziandovi per la collaborazione, restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento e porgiamo cordiali saluti.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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