Nuovi incentivi per l’assunzione di detenuti

L’art. 7, comma 8, del Decreto Legge n. 101/2013 ha riscritto il comma 1 dell’art. 3 della legge n. 193/2000,
sostituendo il vecchio incentivo, finalizzato a favorire l’occupazione dei detenuti o la loro frequentazione in attività formative, con un particolare occhio di riguardo ai giovani detenuti. Lì si parlava, “tout court”, di sgravi fiscali riconoscibili fino ai sei mesi successivi alla fine del rapporto.
La nuova disposizione afferma che “alle imprese che assumono, per un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni, lavoratori detenuti od internati, anche quelli ammessi al lavoro esterno ex art. 21 della legge n. 354/1975,
o che svolgono effettivamente attività formative nei loro confronti, è concesso un credito d’imposta mensile nella misura massima di 700 euro per ogni lavoratore assunto”.

 

Fonte: DPL Modena

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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