Nuova comunicazione per Lavoro Accessorio – Voucher alla DTL

accessorio

Il legislatore con l’art. 49, co. 3 del D.L.vo n. 81/2015 (in vigore dal 25/06/2015) ha previsto, per il lavoro accessorio, in analogia con quanto già contemplato per le  comunicazioni preventive dei lavoratori , una , da parte dei committenti imprenditori o professionisti, prima dell’inizio della prestazione lavorativa (o con riferimento ad un arco  temporale non superiore ai 30 giorni successivi) che riporti:

  • I dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore;

  • Il luogo di svolgimento della prestazione.

La novella prevede che tale comunicazione vada effettuata alla DTL territorialmente competente per via telematica (ivi compresi sms o email).

Nelle more di una del Ministero del Lavoro che dia specifiche operative in merito, riteniamo che il suddetto obbligo possa essere assolto mediante trasmissione alla DTL tramite posta elettronica all’indirizzo: DTL-xxxx@lavoro.gov.it ovvero sulla pec:DTL.xxxx@pec.lavoro.gov.it) (dove la xxxx deve essere sostituita dalla Provincia competente).

Per tutti gli altri committenti (non rientranti nella categoria degli imprenditori o dei professionisti) la nuova disciplina non prevede, invece, novità in merito all’obbligo comunicativo rispetto al passato; In questi ultimi casi, pertanto, si suggerisce di continuare ad operare così come avveniva in vigenza della  disciplina contenuta negli artt. 70-72 del D.Lgs. n. 276/2003 ora abrogata.

Per quanto concerne il periodo transitorio, l’art. 49, co. 8 del D.L.vo n. 81/2015, prevede che fino al 31 dicembre 2015 resta fermo l’utilizzo, secondo la previgente disciplina, dei buoni per prestazioni di lavoro accessorio già richiesti alla data di entrata in vigore del D.L.vo n. 81/2015.

 

Fonte: DottrinaLavoro

 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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