News Lavoro del 27 Dicembre 2012

Legge di stabilità – principali novità:
In data 22 dicembre 2012 è stata approvata la Legge di stabilità 2013. Di seguito si riportano alcune delle principali novità:
– destinazione dell’ interamente ai comuni, con il mantenimento delle aliquote base nella misura dello 0,4% (abitazione principale) e 0,76% (altre abitazioni);
– revisione delle detrazioni relative ai carichi familiari, le quali saranno pari ad euro 950 per ciascun figlio di età superiore o uguale a tre anni e pari ad euro 1.220 per ciascun figlio inferiore a 3 anni; inoltre la detrazione aggiuntiva per ciascun figlio disabile passerà da euro 220 a euro 400;
– aumento della deduzione forfetaria IRAP per i lavoratori under 35 con contratto a tempo indeterminato, la quale passerà da euro 4.600 (9.200 per le regioni del Mezzogiorno) a euro 10.600 (15.200 per le regioni del Mezzogiorno), e delle deduzioni ancorate al valore della produzione, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2013;
– l’IVIE viene fatta decorrere dall’anno d’imposta 2012 e le già versate nel corso del 2011 saranno considerate acconti per l’anno d’imposta 2012;
– la riduzione (dal 27,5% al 20%) della percentuale di deducibilità relativa alle spese di acquisto e gestione degli autoveicoli ad uso promiscuo;
– aumento (dal 21% al 22%) dal 1° luglio 2013 dell’aliquota IVA ordinaria;

Chiarimenti sull’imposta di bollo su c/c, libretti di risparmio e titoli:
Con 21 dicembre 2012 n. 48, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’applicazione dell’imposta di bollo a seguito delle modifiche normative introdotte dal D.L. n. 98/2011 e D.L. n. 201/2011. Tra le precisazioni segnalate si evidenzia che:
– per il pagamento dell’imposta di bollo annuale, il saldo negativo non concorre alla media degli altri conti ai fini del calcolo della soglia di esenzione;
– l’imposta è dovuta quando la giacenza media è superiore a 5.000 euro. Il titolare persona fisica di un conto corrente o libretto di risparmio è tenuto al pagamento di un’imposta di 34,20 euro. Se invece il conto è intestato a soggetti diversi dalle persone fisiche l’imposta sale a 100 euro. Sono esenti i conti intestati a persone disagiate con Isee inferiore a 7.500 euro e quelli riferiti a Onlus;
– l’imposta sulle comunicazioni relative a prodotti finanziari è pari allo 0,15% del valore di mercato di portafoglio, in mancanza del quale si considera il valore nominale o di rimborso, oppure il valore storico. Risultano esenti i buoni fruttiferi postali fino a 5.000 euro, i fondi pensione e quelli sanitari;

Pubblicate in Gazzetta Ufficiale le tabelle ACI 2013:
È stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 211 alla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2012, il Comunicato dell’Agenzia delle Entrate contenente le tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’ACI. si ricorda che tali valori, validi per il 2013, devono essere utilizzati per effettuare la tassazione del reddito in natura derivante dall’assegnazione delle autovetture aziendali ai dipendenti.

Rilascio del ad imprese in concordato preventivo c.d. in continuità: interpello del Ministero del Lavoro:
Il Ministero del Lavoro, in risposta all’Interpello n. 41 del 21 dicembre 2012, interviene in chiarimento di un quesito posto dal Consiglio Nazionale dell’ordine dei : in particolare viene chiesto un parere in materia di requisiti necessari ai fini del rilascio del Documento Unico di Regolarità contributiva (DURC) nel caso di imprese in concordato preventivo c.d. in continuità ex art. 186-bis Legge Fallimentare (R.D. n. 267/1942). Al riguardo, il Ministero ritiene che, trattandosi di procedura finalizzata al risanamento e alla prosecuzione dell’attività aziendale, per l’azienda ammessa al concordato preventivo ex art. 186-bis L.F. sia possibile ottenere il rilascio del DURC nell’ipotesi in cui il piano, omologato dal Tribunale, contempli l’integrale assolvimento dei debiti previdenziali ed assistenziali contratti prima dell’attivazione della procedura concorsuale.

Fondi di solidarietà bilaterali – chiarimenti sulla durata della prestazione:
Con l’Interpello n. 39 del 21 dicembre 2012, il Ministero del Lavoro interviene, su richiesta dell’ANIA, in merito alla durata della prestazione che verrà erogata dai fondi di solidarietà bilaterali così come verranno creati dalla contrattazione collettiva del settore di riferimento, ai sensi dell’articolo 3 della Legge n. 92/2012. In particolare il Ministero precisa che sebbene la norma preveda una durata massima di tale prestazione “non superiore ad un ottavo delle ore complessivamente lavorabili da computare in un biennio mobile”, tale passaggio deve essere interpretato come durata minima di detta prestazione e non come limite massimo della stessa.

Inps – i chiarimenti sugli ammortizzatori sociali in deroga per gli anni 2012/2013:
L’INPS, nel Messaggio n. 21164 del 21 dicembre 2012, fornisce operative in merito agli indirizzi ministeriali per la decretazione relativa agli anni 2012 e 2013 in materia di ammortizzatori sociali in deroga. In particolare le strutture territoriali dell’INPS sono tenute a emettere i pagamenti di mobilità in deroga e le autorizzazioni di concessione di per l’anno 2012 solo per prestazioni relative a provvedimenti di concessioni regionali pervenuti all’Istituto entro il 31/12/2012. Inoltre, le autorizzazioni di anticipazione della a pagamento diretto dovranno riguardare esclusivamente le mensilità di competenza 2012, mentre non possono essere autorizzate richieste di anticipazione per mensilità di competenza dell’anno 2013.

Somministrazione di lavoro a termine e lavoratori svantaggiati – Interpello del Ministero del Lavoro:
Con l’Interpello n. 38 del 21 dicembre 2012, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali interviene, in risposta ad uno specifico quesito avanzato da Assolavoro, per fornire chiarimenti in ordine alla platea di soggetti rientranti nella categoria di “lavoratori svantaggiati”, rispetto alla quale è possibile ricorrere alla somministrazione di lavoro a senza che debba trovare applicazione il cosiddetto “causalone”. In particolare, l’interpellante aveva richiesto indicazioni ai fini della corretta individuazione di:
– “adulti che vivono soli con una o più persone a carico” e;
– “membri di una minoranza nazionale all’interno di uno Stato membro che hanno necessità di consolidare le proprie esperienze in termini di conoscenze linguistiche, di formazione professionale o di lavoro, per migliorare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile”;
Il Ministero chiarisce che, con riferimento a:
– “adulti che vivono soli con una o più persone a carico”, si intendono coloro che hanno superato i 25 anni di età e che, con riferimento al momento dell’assunzione, vivono da soli o hanno a carico più persone;
– “membri di una minoranza nazionale all’interno di uno Stato membro che hanno necessità di consolidare le proprie esperienze in termini di conoscenze linguistiche, di formazione professionale o di lavoro, per migliorare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile”, occorre riferirsi a tutte quelle minoranze che, sulla base di specifici provvedimenti, risultano già individuate in ragione dell’appartenenza linguistica;

Congedo straordinario per l’assistenza al coniuge disabile – precisazioni sugli aventi diritto:
Il Ministero del Lavoro, in risposta all’Interpello n. 43 del 21 dicembre 2012, ha fornito chiarimenti in merito al congedo straordinario per l’assistenza al coniuge convivente portatore di handicap grave. Il Ministero precisa, al riguardo, che l’età avanzata del titolare del diritto (nel caso in esame, coniuge convivente con età superiore a 80 anni) non costituisce un requisito sufficiente per legittimare il godimento del congedo da parte di altri soggetti titolati.

Sgravio contributivo per l’assunzione di lavoratori in mobilità in caso di successione tra contratto di somministrazione a tempo determinato e contratto a termine:
In risposta all’istanza di Interpello n. 40 del 21 dicembre 2012, avanzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti sulla corretta fruizione delle agevolazioni contributive per l’assunzione di lavoratori in mobilità (art. 8, comma 2, della Legge n. 223/1991), nel caso di utilizzo del lavoratore mediante somministrazione di lavoro (art. 20, comma 5 bis, D..Lgs n. 276/2003) e di successiva assunzione, da parte delle medesima impresa, con contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi. In conformità a quanto precisato, in tema di applicazione degli all’assunzione, dalla Riforma del mercato del lavoro (art. 4, comma 13, della Legge n. 92/2012), la possibilità di un cumulo dell’agevolazione è ammessa solo nei limiti della durata massima complessiva di 12 mesi, prorogabili per ulteriori 12 mesi qualora si proceda alla trasformazione del rapporto a tempo indeterminato.

addizionale dell’1,4% – i chiarimenti del Ministero sull’esonero:
Il Ministero del Lavoro, nell’Interpello n. 42 del 21 dicembre 2012, fornisce chiarimenti in merito al contributo addizionale dell’1,4% applicabile ai contratti di non a tempo indeterminato ai sensi dell’articolo 2, comma 28, Legge n. 92/2012. In particolare il Ministero chiarisce che sono esonerate dal versamento del predetto contributo le imprese che svolgono un’attività a carattere stagionale, così individuata da contratti collettivi o avvisi comuni formalizzati entro la fine del 2011 (ad es. CCNL Turismo 20 febbraio 2010).

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Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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