News Lavoro del 17 Dicembre 2012

Rimborsi e conguagli dell’ – Risoluzione delle Finanze:
Con Risoluzione 13 dicembre 2012, n. 2, il Dipartimento delle Finanze chiarisce le incertezze relative all’art.13, comma 11, D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, disponendo che per ottenere il rimborso IMU il contribuente deve presentare una sola istanza al Comune, al fine di perseguire la semplificazione degli adempimenti, per crediti nei confronti sia del Comune sia dello Stato.
In particolare, sono prese in considerazione i casi di erroneo versamento:
– allo Stato e/o al Comune di importi non dovuti;
– allo Stato di una quota invece dovuta al Comune;
– con errata indicazione del codice tributo.
Le regolazioni contabili tra Comune e Stato saranno disciplinate da che saranno impartite in seguito.

Mod. 770/2013 ordinario e semplificato – pubblicate le bozze:
In data 15 dicembre 2012, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul proprio sito le bozze del Modello 770/2013 ordinario e semplificato e le relative istruzioni.
Di seguito si riportano alcune delle principali novità della dichiarazione:
– il maggior limite di deducibilità per i contributi versati in favore dei lavoratori di prima occupazione (Mod. 770 semplificato);
– la nuova misura della quota esente, pari a 6.700 euro, connessa ai redditi derivanti da lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera da soggetti residenti nel territorio dello Stato (Mod. 770 semplificato);
– l’individuazione per effetto del D.L. n. 138/2011 di un’unica ritenuta (20%) delle rendite finanziarie (Mod. 770 ordinario);
– l’arrotondamento alla seconda cifra decimale degli importi dei dati fiscali.
Si ricorda che entrambi i modelli sopra menzionati devono essere presentati in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 31 luglio 2013.

Legittimo l’accertamento basato su indagini bancarie su terzi – :
Con Sentenza 30 novembre 2012, n. 21420, la Corte di Cassazione ha chiarito che l’Agenzia delle Entrate è legittimata a procedere all’accertamento fiscale anche attraverso indagini bancarie estese a conti bancari di terzi, se tali conti sono connessi al reddito del soggetto accertato.
In particolare, la Suprema Corte ha precisato che “una volta dimostrata la pertinenza alla società dei rapporti bancari intestati alle persone fisiche con essa collegate, l’Ufficio non è tenuto a provare che tutte le movimentazioni che risultano da quei rapporti rispecchino operazioni aziendali, ma al contrario la corretta interpretazione dell’art. 32 del d.P.R. n. 600/73 impone al contribuente di dimostrare la estraneità di ciascuna di quelle operazioni alla propria attività di impresa”.

INPS – attivato il rimborso dei acquistati presso gli uffici postali:
L’INPS, con il Messaggio n. 20559/2012, informa che è stata attivata la possibilità di accedere al rimborso dei buoni lavoro non utilizzati e acquistati presso gli Uffici Postali.
Le modalità operative ricalcano quelle già previste in caso di rimborso chiesto presso le sedi INPS: il (o suo delegato – mediante Modulo SC53) dovrà fare richiesta di rimborso e, una volta effettuati i controlli del caso da parte dell’Istituto, riceverà il corrispettivo del rimborso al netto della ritenuta del 5% a titolo di gestione del servizio che l’ente previdenziale comunque trattiene.

I chiarimenti dell’INPS sull’istituzione dell’:
L’INPS, nella 14 dicembre 2012, n. 140, fornisce chiarimenti in merito all’istituzione, con decorrenza 1° gennaio 2013, dell’ Sociale per l’Impiego (art. 2, Legge n. 92/2012).
In particolare, l’Istituto ricorda che l’ASpI: “erogherà un trattamento di sostegno al reddito in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dalla predetta data del 1° gennaio 2013, sostituendo le preesistenti di disoccupazione non agricola ordinaria con requisiti normali e l’ di disoccupazione speciale edile nonché, a far tempo dal 1° gennaio 2017, l’ di mobilità di cui all’art. 7 della legge n. 223/91”.

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Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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