News: Iscrizione alla CCIAA per le Srl a un euro, in arrivo diffide INPS per contributi co.co.co. non versati.

Iscrizione alla Camera di Commercio per le Srl a un euro

Le Camere di Commercio hanno pubblicato le per l’iscrizione nel Registro delle Imprese dell’atto costitutivo della Srl semplificata e a capitale ridotto: entro 20 giorni dalla stipula dell’atto costitutivo, il notaio deve depositare l’atto, attraverso il Mod. S1, presentato tramite unica. Tali società sono tenute obbligatoriamente ad indicare nel modello il proprio indirizzo di Posta elettronica certificata (Pec).

Inoltre, devono essere presentati: Mod. S1; Mod. S; intercalare P per ogni amministratore nominato ed altri eventuali intercalari P; Mod. S5; Mod. UL; distinta Fedra firmata digitalmente.

In particolare, la Srl semplificata, a differenza della Srl a capitale ridotto, è esente sia dall’imposta di bollo che dai diritti di segreteria.

Reati fiscali: sequestro dei beni del rappresentante legale se l’azienda è fallita

Con Sentenza 7 marzo 2013, n. 10682, la Corte di ha stabilito che, relativamente a reati fiscali commessi in favore di una società, è legittima la confisca dei beni del rappresentante legale invece che quelli dell’azienda se questa è già fallita.

Dalla Sentenza emerge infatti che “tale decisione appare pertanto fondata su di una valutazione di merito del giudice di rinvio, non sindacabile in sede di legittimità, che ha ritenuto che, allo stato, non fosse utilmente perseguibile il sequestro preventivo in forma diretta, in considerazione del fallimento in cui versava la società che faceva ritenere inutile tale provvedimento cautelare”.

In arrivo dall’INPS le diffide sui contributi dovuti per i contratti di co.co.co.

L’INPS sta programmando l’elaborazione e l’invio degli atti di accertamento a carico dei committenti – società e persone fisiche – che non hanno provveduto ad effettuare in tutto o in parte i versamenti dei contributi previdenziali, dovuti in relazione a rapporti di coordinata e continuativa e a progetto.

Con Messaggio n. 3981/2013, l’Istituto rende noto che la diffida dà tre mesi di tempo per versare i contributi dovuti, pena la denuncia all’autorità giudiziaria.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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