News: In vigore la Tobin Tax, Detassazione Venture Capital, Nuovi Importoi ANF erogati dai Comuni, Licenziamento illegittimo e piccoli trucchi del dipendente.

Entra in vigore la Tobin tax: Decreto MEF

Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 21 febbraio 2013, di attuazione dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. “Tobin tax”) prevista dall’articolo 1, commi da 491 a 499, Legge n. 228/2012 (c.d. “Legge di stabilità 2013”), è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 febbraio 2013, n. 50.

Tale imposta, che entra in vigore il 1° marzo 2013, si applica al trasferimento della proprietà:

  • delle azioni e degli strumenti finanziari partecipativi emessi da società residenti in Italia;
  • dei titoli rappresentativi, a prescindere dal luogo di residenza dell’emittente del certificato e dal luogo di conclusione del contratto.

dei venture capital, in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 28 febbraio 2012, n. 50, il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 21 dicembre 2012 riguardante gli fiscali a favore dei contribuenti che investono in Fondi per il Venture Capital (FVC) disposti dall’art. 31, comma 4, D.L. n. 98/2011.

In particolare, hanno diritto alla detassazione dei proventi derivanti dalla partecipazione ai FVC coloro che investono in fondi comuni che prevedono nei loro regolamenti che almeno il 75% dei relativi attivi sia investito in pmi ad alto potenziale di crescita, non quotate e aventi sede operativa in Italia.

Le società di gestione del risparmio e i soggetti residenti incaricati del pagamento dei proventi dovranno tenere a disposizione dell’Agenzia delle Entrate appositi prospetti contabili, che consentiranno di verificare l’osservanza del requisito minimo di investimento.

 

Nuovi importi dell’assegno per il nucleo familiare e dell’assegno di maternità erogati dai Comuni

L’INPS, con la n. 34 del 28 febbraio 2013, comunica la rivalutazione per l’anno 2013 della misura dell’assegno per il nucleo familiare e dell’assegno per maternità concessi dai Comuni agli aventi diritto.

L’importo dell’assegno per il nucleo familiare per l’anno 2013 è pari, nella misura intera, a 139,49 euro e il valore dell’ISE riferito ai nuclei familiari composti da cinque elementi, di cui almeno tre figli, è pari a 25.108,71 euro.

L’importo dell’assegno mensile di maternità corrisposto per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento occorse tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2013 è pari, nella misura intera, a 334,53 euro per cinque mensilità, per complessivi 1.672,65 euro. In questo caso il valore dell’ISE, per nuclei composti da almeno tre componenti, è pari a 34.873,24 euro.

 

Licenziamento: illegittimo in caso di piccoli trucchi che non procurano vantaggio al dipendente

In materia di licenziamento, la Corte di ha chiarito che, qualora il dipendente ponga in essere comportamenti anomali, come ad esempio apporre firme al posto dei clienti, ma tale atteggiamento non comporti né un danno all’azienda né tantomeno un vantaggio al dipendente, il provvedimento espulsivo comminato dal datore di lavoro deve considerarsi illegittimo.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 5006 del 28 febbraio 2013, ha precisato che in presenza di atteggiamenti del lavoratore volti a velocizzare le pratiche in un momento di particolare intensità, i piccoli artifici posti in essere dal prestatore non possono essere considerati, da soli, motivi validi per giustificare il provvedimento espulsivo.

 

Al via il recupero dei contributi sospesi a favore dell’isola di Lampedusa

L’INPS, con il Messaggio n. 3549 del 28 febbraio 2013, illustra le modalità operative per il recupero dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi a favore dei soggetti operanti nel territorio dell’isola di Lampedusa colpita dall’emergenza umanitaria conseguente all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa.

In particolare, i contributi in esame, relativi al periodo compreso tra il 27 giugno 2011 e il 1° dicembre 2012, dovranno essere versati entro la prima scadenza utile (16 marzo 2013), in unica soluzione. Il relativo importo deve essere maggiorato degli interessi al tasso legale computati a decorrere dal 2 dicembre 2012 fino alla data di versamento.

I soggetti interessati potranno comunque presentare istanza di dilazione, secondo le regole generali, versando, dunque, gli interessi di dilazione nella misura in vigore alla data di presentazione della domanda.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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