News di oggi: Sezione speciale Registro Imprese per Start-up, Accertamento legittimo e rimborso IVA, Parametri per Autorizzazione CIGS.

Start-up: modalità e termini d’iscrizione nella sezione speciale del Registro Imprese

È stata pubblicata on-line da InfoCamere una guida che fornisce tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione delle Start-up nella sezione speciale del Registro Imprese.

In particolare si precisa che le società costituite prima del 19 dicembre 2012 devono inviare in forma telematica la domanda di iscrizione alla sezione speciale delle Start-up innovative entro il 17 febbraio 2013 con allegata una dichiarazione sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante ai sensi dell’art. 25, Legge n. 221/2012.

Inoltre, si segnala che nella domanda di iscrizione occorre indicare:

  • una breve descrizione dell’attività svolta e delle spese in ricerca e sviluppo;
  • l’elenco delle società partecipate;
  • i titoli di studio ed esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella Start-up innovativa;
  • l’esistenza di relazioni professionali, collaborazioni o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca;
  • l’elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale.

Si ricorda infine che per l’iscrizione delle Start-up nella sezione speciale del Registro Impresa è prevista l’esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria, dall’imposta di bollo e dal pagamento del diritto annuale.

 

Accertamento legittimo in caso di rimborso IVA non giustificato:

Con Sentenza 22 gennaio 2013, n. 1420, la Corte di Cassazione ha affermato che la mancanza di documentazione e quindi, di giustificazione di un rimborso IVA conseguito, legittima l’Amministrazione finanziaria ad attivare il recupero dell’imposta senza dover necessariamente procedere a o successive attività.

Pertanto, in conseguenza della condotta omissiva da parte del contribuente, non ottemperando all’esibizione della documentazione amministrativo-contabile giustificativa delle somme ottenute, l’Agenzia delle Entrate è legittimata a procedere al recupero dell’IVA indebitamente percepita senza previa ispezione della contabilità societaria.

 

Concessione CIGS: fissati i parametri in presenza di procedure concorsuali

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 2 febbraio 2013, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 4 dicembre 2012, che individua i parametri oggettivi per l’autorizzazione del trattamento straordinario di integrazione salariale (CIGS). In particolare, il decreto elenca i parametri oggettivi per la valutazione delle istanze presentate dal curatore fallimentare, dal commissario liquidatore e dal commissario straordinario.

In tali ipotesi per la valutazione della sussistenza di prospettive di continuazione o di ripresa dell’attività, si tiene conto dei seguenti parametri oggettivi (anche in via alternativa):

  • misure volte all’attivazione di azioni miranti alla prosecuzione dell’attività aziendale o alla ripresa dell’attività medesima;
  • manifestazioni di interesse da parte di terzi, anche conseguenti a proposte di cessione, anche parziale dell’azienda ovvero a proposte di affitto a terzi dell’azienda o di rami di essa;
  • tavoli, in sede governativa o regionale, finalizzati all’individuazione di soluzioni operative tese alla continuazione o alla ripresa dell’attività, anche mediante la cessione, totale o parziale, ovvero l’affitto a terzi dell’azienda o di rami di essa.
Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *