News di oggi: rinvio per spesometro gestori carte di credito, accordi uso servizi telematici, licenziamento e periodo comporto, valutazione dei rischi e micro imprese.

Ulteriore rinvio per lo “spesometro” dei gestori di carte di credito: Provvedimento

Con Provvedimento 31 gennaio 2013, l’Agenzia delle Entrate ha rinviato al prossimo 3 luglio 2013 il termine per la da parte degli operatori finanziari delle operazioni rilevanti ai fini IVA in riferimento al periodo d’imposta 2011, già precedentemente rinviato al 31 gennaio 2013.

La proroga è stata disposta in quanto, per assolvere a tale adempimento, sono risultati necessari maggiori tempi tecnici per l’adeguamento dei sistemi informativi degli operatori finanziari e dell’Agenzia.

Si precisa che il differimento riguarda solo la comunicazione delle operazioni rilevate a partire dal 6 luglio 2011 di importo pari o superiore a Euro 3.600 il cui pagamento sia stato effettuato mediante carte di credito, di debito o prepagate.

 

Accordi siglati per incentivare l’uso dei servizi telematici

Con Comunicato 30 gennaio 2013, l’Agenzia delle Entrate ha reso noti gli accordi siglati con le Associazioni dei tributaristi (ANCIT, ANCOT, INT, LAPET) e la CLAAI (Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane).

  Tali accordi prevedono che l’Agenzia fornisca, entro un massimo di 10 giorni lavorativi, risposta alle richieste inviate all’indirizzo di Pec e a quelle di riesame in autotutela pervenute tramite Civis, in modo da ridurre l’afflusso degli intermediari presso gli uffici e razionalizzare i costi degli adempimenti fiscali.

Si ricorda, tuttavia, che, nel caso in cui non sia andata a buon fine la modalità telematica o si tratti di questioni non risolvibili tramite Civis o Pec o altri servizi telematici, gli intermediari avranno la possibilità di usufruire di un appuntamento prioritario presso gli uffici dell’Agenzia.

 

Il licenziamento per superamento del periodo di non si può intimare per telegramma

La Corte di , con la Sentenza n. 2278 del 31 gennaio 2013, è stata chiamata a giudicare sull’efficacia di un licenziamento per superamento del periodo di comporto, posto in atto da un datore di lavoro nei confronti di un proprio dipendente e comunicato allo stesso mediante telegramma, senza dare seguito ad una comunicazione completa con le specifiche delle assenze.

Nel caso in specie, ha precisato la Suprema Corte, il licenziamento deve ritenersi inefficace e il lavoratore va reintegrato: non è sufficiente, infatti, il solo atto d’intimidazione del licenziamento, cioè il telegramma, ma il datore di lavoro ha l’onere di specificare al lavoratore il computo delle assenze compiute. Tra l’altro, nel telegramma l’azienda faceva riferimento ad una successiva comunicazione con la precisazione delle assenze: tale comunicazione non è mai arrivata al lavoratore e questo lo esonera anche dal chiedere al datore di lavoro i motivi del licenziamento.

 

Valutazione dei rischi nelle microimprese: 31 maggio 2013 termine ultimo per l’autocertificazione

Con Nota del 31 gennaio 2013, il Ministero del Lavoro fornisce importanti chiarimenti in relazione al termine ultimo, entro il quale è ancora consentito l’esercizio della facoltà di autocertificare la valutazione dei rischi () da parte dei datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti.

In particolare, il Ministero fissa al 31 maggio 2013 il predetto termine. Conseguentemente, dal 1° giugno 2013 anche i datori di lavoro in esame dovranno provvedere a redigere il documento di valutazione dei rischi secondo le procedure standardizzate definite con il Decreto Interministeriale 30 novembre 2012.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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