News di oggi: Redditometro, Avvisi di Accertamento sospesi, licenziamento per diffusione di documenti riservati, Sisma Abruzzo e DURC, Violazioni in Apprendistato, INPGI.

 

Redditometro: esclusi dalla selezione i titolari della sola pensione

Con Comunicato stampa 20 gennaio 2013, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’utilizzo del nuovo redditometro.

In particolare, l’Agenzia precisa che i soggetti titolari della sola pensione non saranno selezionati dal nuovo redditometro.

  Tale strumento verrà invece utilizzato nei casi in cui “alcuni contribuenti, pur evidenziando una elevata capacità di spesa, dichiarano redditi esigui, usufruendo così di dello Stato sociale negate ad altri che magari hanno un tenore di vita più modesto”.

A conferma di quanto detto, le posizioni con scostamenti inferiori a 12.000 euro non saranno prese in considerazione.

 

Sospensione avvisi di accertamento esecutivi: Nota Agenzia delle Entrate

Con Nota 16 gennaio 2013 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’obbligo di sospensione immediata della riscossione a seguito di istanza del contribuente riguarda:

  • le cartelle di pagamento;
  • gli avvisi di accertamento esecutivi.

Il documento precisa inoltre che l’Amministrazione finanziaria è competente per lo sgravio di tutti i tributi erariali, dell’ e delle addizionali comunali e regionali.

 

: la cessione a terzi del terreno avuto in donazione è elusiva

Con Sentenza 10 gennaio 2013, n 449, la Corte di Cassazione qualifica come elusiva la cessione a terzi di un terreno, preceduta poco prima dalla donazione dello stesso terreno al familiare cedente, affermando che la donazione anteriore alla cessione a terzi configura un’operazione diretta ad eludere la tassazione della plusvalenza.

A tal fine, la Suprema corte stabilisce che l’illecito può essere dimostrato mediante indizi e presunzioni univoci e concludenti ai sensi dell’art. 37. Comma 3, D.P.R. n. 600/73, e si configura non solo in caso di simulazione del contratto, ma anche quando, pur essendo la compravendita reale, questa abbia prodotto, per le modalità di attuazione, un indebito risparmio d’imposta.

Nel caso in oggetto, l’operazione aveva attirato l’attenzione del fisco per:

  • lo stretto grado di parentela fra donante e donatari,
  • la vicinanza temporale fra i due atti di donazione e compravendita. 

La diffusione di materiale riservato legittima il licenziamento

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 1311 del 21 gennaio 2013, ha confermato il provvedimento di licenziamento per giusta causa intimato da un’azienda ad un proprio lavoratore perché questi aveva inoltrato ad un sindacato una mail interna all’azienda di natura riservata, testimoniata dalla dicitura “Riservato” nell’oggetto della mail.

Nel particolare, sostiene la Cassazione, le associazioni sindacali possono essere considerate “soggetti terzi” e, nonostante l’intento del lavoratore non fosse quello di diffondere un “segreto industriale“, è evidente la violazione del contratto collettivo nella parte in cui classifica la diffusione di segreti industriali o comunque materiale e informazioni riservate interne all’azienda come giusta causa di licenziamento.

 

Sisma Abruzzo e rilascio del : chiarimenti di INPS e INAIL

Sia l’INPS che l’INAIL, rispettivamente con il Messaggio n. 1143 del 18 gennaio 2013 e la Nota n. 337 del 21 gennaio 2013, forniscono indicazioni in relazione al rilascio del DURC per aziende che beneficiano dei versamenti ridotti del 40% ad entrambi gli Istituti.

Poiché detta agevolazione è al vaglio della Commissione Europea, i due Istituti rendono noto che, in attesa di un definitivo pronunciamento europeo, l’utilizzo del beneficio contributivo del 40% non ostacola il rilascio del DURC.

 

Violazioni in materia di : i chiarimenti del Ministero

Il Ministero del Lavoro, nella n. 5 del 21 gennaio 2013, fornisce indicazioni al personale ispettivo in merito alle violazioni in materia di apprendistato alla luce delle modifiche apportate dalla Legge n. 92/2012 al Testo unico dell’Apprendistato (D.Lgs n. 167/2011).

Il Ministero ricorda che gli aspetti sanzionatori più pesanti in materia di apprendistato riguardano le inadempienze nell’erogazione della formazione, laddove il datore di lavoro sia esclusivo responsabile e l’inadempimento sia tale da impedire il raggiungimento dell’obiettivo formativo.

 

Niente licenziamento senza la prova della fruizione del permesso per motivi di salute per altri scopi

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito l’illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che ha richiesto un permesso per motivi di salute, in quanto gli investigatori privati, incaricati dal datore di pedinare il lavoratore, non hanno fornito prova certa che lo stesso si sia recato in luogo diverso dallo stabilimento termale.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 1329 del 21 gennaio 2013, ha precisato che non sussiste giusta causa di recesso, poiché dalla deposizione dei detective privati emerge soltanto il mancato riscontro dell’entrata e dell’uscita del lavoratore nello stabilimento di cura, ma non la sua contemporanea presenza in un altro luogo durante le assenze dal servizio; il licenziato, inoltre, è in possesso delle ricevute del trattamento, che si è fatto rilasciare.

 

INPGI: aliquote contributive, minimali e massimali per il 2013

L’INPGI, con la Circolare n. 1 del 16 gennaio 2013, fornisce i minimi retributivi e contributivi per l’anno 2013, nonché il massimale imponibile e le aliquote contributive relative alla Gestione Separata.

Si segnala, in particolare, che dal periodo di paga in corso alla data del 1° gennaio 2013, il limite minimo di retribuzione giornaliera è fissato in euro 47,07 giornalieri, pari ad euro 1.223,82 mensili.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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