News di Oggi: Approvate le linee guida sui Tirocini, Rilascio del Durc e Soci di Società di Capitali, Sospensione del Rapporto di Lavoro con Soci di Cooperative.

No imposta di registro per verbali su cassette di sicurezza: Risoluzione

Con Risoluzione 24 gennaio 2013, n. 2, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non sussiste l’obbligo di registrazione per il verbale di inventario, di cui all’art. 48, D.Lgs. n. 346/1990, predisposto dal notaio o dal funzionario dell’Amministrazione finanziaria al momento dell’apertura di una cassetta di sicurezza appartenente ad un soggetto deceduto.

In particolare, il documento di inventario, anche se redatto in forma di atto pubblico, rientra tra i casi di eccezione dell’applicabilità dell’imposta fissa di registro pari a 168 euro, di cui all’art. 11 della Tariffa allegata al Tur (D.P.R. n. 131/1986).

Violazione di norme tributarie: sanzioni meno care

Con Sentenza 24 gennaio 2013, n. 1656, la Corte di ha stabilito che il contribuente che viola norme tributarie è tenuto comunque a corrispondere le sanzioni anche se quelle meno care, nonostante queste siano entrate in vigore con una norma successiva  all’accertamento. Inoltre, il giudice può decidere di applicare le sanzioni meno salate d’ufficio, senza specifica richiesta di parte.

Secondo i giudici, infatti, “nessuno può essere assoggettato a sanzioni per un fatto che secondo la legge posteriore non costituisce violazione punibile; se la legge in vigore al momento in cui è stata commessa la violazione e le leggi posteriori stabiliscono sanzioni di entità diversa si applica la legge più favorevole”.

 

Nuovo codice tributo per il “monopolio fiscale”: Risoluzione

Con Risoluzione 24 gennaio 2013, n. 3, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il nuovo codice tributo 2856 per il “monopolio fiscale“, denominato “Proventi derivanti dalla fornitura di tasselli fiscali ai produttori esteri e nazionali di tabacchi lavorati”, che consente ai fornitori di tabacchi lavorati di versare la somma dovuta all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la fornitura dei contrassegni statali che legittimano la circolazione dei tabacchi.

 

Linee guida in materia di tirocini approvate dalla Conferenza Stato-

In data 24 gennaio 2013, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha approvato le linee guida in materia di tirocini presentate dal ai sensi dell’articolo 1, comma 34 della Legge n. 92/2012 (c.d. ).

Il documento fornisce principi comuni e standard minimi in materia di tirocini ai quali le Regioni e le Province autonome dovranno adeguarsi, entro sei mesi, ferma restando la competenza legislativa di tali enti in materia.

  La novità di maggiore rilievo è costituita dalla previsione del pagamento al tirocinante di una di partecipazione non inferiore a euro 300,00.

Fondi di solidarietà bilaterali: i chiarimenti del Welfare

Con l’Interpello n. 3 del 24 gennaio 2013, il Ministero del Lavoro, in risposta ad un quesito posto da Federambiente, fornisce indicazioni circa la definizione dei “consolidati sistemi di bilateralità” nell’ambito dei Fondi di solidarietà bilaterali istituiti dalla Riforma Fornero.

In particolare, il Ministero a riguardo ha precisato che il concetto di “consolidati sistemi di bilateralità” va associato “agli enti bilaterali che, oltre ad essere stati costituiti prima del 18 luglio 2012, già operavano effettivamente prima di tale data”.

 

Rilascio del e verifica della posizione dei soci di una società di capitali

Il Ministero del Lavoro, in risposta all’Interpello n. 2 del 24 gennaio 2013, avanzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei , precisa che:

  • nell’ambito della verifica della regolarità contributiva delle società di capitali,
  • non rileva la posizione contributiva dei singoli soci, con la conseguenza che le eventuali pregresse irregolarità dei versamenti contributivi riguardanti gli stessi non incidono sul rilascio del DURC.

Tale verifica, invece, è necessaria in caso di società di persone.

 

Possibilità di sospensione del rapporto di lavoro per i soci di cooperativa

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’Interpello n. 1 del 24 gennaio 2013, in risposta ad un quesito posto dall’Associazione Generale Cooperative italiane, da Confcooperative e da Legacoop, ha fornito importanti chiarimenti in merito alla possibilità che il regolamento interno, approvato dall’assemblea di una cooperativa ex art. 6, Legge n. 142/2001, preveda l’istituto della sospensione del rapporto di lavoro con i soci lavoratori.

Nello specifico, la Direzione Generale sopra citata riconosce che “in caso di riduzione dell’attività lavorativa per cause di forza maggiore o di circostanze oggettive, ovvero nelle ipotesi di crisi determinate da difficoltà temporanee della cooperativa, il regolamento interno potrebbe prevedere l’istituto della sospensione del rapporto di lavoro e, dunque, della sospensione delle reciproche obbligazioni contrattuali, scongiurando in tal modo il rischio di eventuali licenziamenti”.

Tuttavia, a parere della Direzione Generale, risulta comunque necessario che le cause legittimanti la sospensione temporanea dell’attività, per le quali non sia stata presentata richiesta di ammortizzatori sociali, siano specificatamente individuate dal regolamento interno e di volta in volta deliberate dal della cooperativa o comunque da chi abbia titolo secondo statuto.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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