News del 11 Gennaio: IMU – Legge di Stabilità, Chiarimenti sulla Fatturazione, Infortuni

Chiarimenti sulla numerazione progressiva delle fatture: Risoluzione

Con Risoluzione 10 gennaio 2013, n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che dal 1° gennaio 2013 si può ricorrere a qualsiasi tipo di numerazione progressiva della fattura che ne garantisca l’identificazione univoca.

A decorrere da tale data, il contribuente può scegliere se adottare una numerazione progressiva che prosegua ininterrottamente per tutti gli anni di attività, partendo dal numero 1 o dal numero successivo a quello dell’ultima fattura del 2012.

Nel caso in cui risulti più agevole, il contribuente potrà continuare ad adottare il sistema di numerazione progressiva per anno solare in quanto l’identificazione univoca è garantita dalla data (obbligatoria in fattura).

 

: Legge di stabilità 2013

La Legge 24 dicembre 2012, n. 228, c.d. “Legge di stabilità 2013“, commi da 380 a 386, ha introdotto alcune novità in relazione all’IMU.

In particolare:

  • è soppressa la quota riservata allo Stato pari al 50% dell’importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli , ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze. Di conseguenza, l’intero gettito spetta al Comune; è soppresso, conseguentemente, il Fondo sperimentale di riequilibrio ex art. 2, D.Lgs. n. 23/2011;
  • è riservato allo Stato il gettito IMU, calcolato sulla base dell’aliquota “standard” dello 0,76%, derivante dagli immobili ad uso produttivo appartenenti alla categoria catastale “D”. Per tali immobili i Comuni possono aumentare fino allo 0,3% l’aliquota “standard”.

     

Possibilità di trasmissione via Civis dei documenti per il controllo

Con Nota 10 gennaio 2013, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato la possibilità di inviare tramite Civis i documenti richiesti alle società di capitali a seguito di un controllo formale (art. 36-ter D.P.R. n. 600/1973).

Il nuovo servizio di trasmissione dei documenti riguarderà in prima battuta le richieste di documentazione relative alle dichiarazioni Unico SC 2010.

In particolare l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i documenti da trasmettere dovranno essere contenuti in file denominati secondo l’elenco di voci di spesa riportate nella ricevuta; gli stessi dovranno inoltre essere in formato pdf/A o tiff e non  dovranno superare la dimensione massima di 5 Mb.

 

Mancata vigilanza sull’attività del lavoratore infortunato: restituzione all’INAIL della somma erogata

In tema di infortunio sul lavoro, la Corte di ha statuito che l’azienda è tenuta alla restituzione di quanto versato dall’INAIL all’apprendista infortunato, qualora, nonostante l’incidente sia dovuto ad una condotta imprudente, il datore non abbia vigilato sull’attività del dipendente inesperto.

  Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 536 del 10 gennaio 2013, ha chiarito che, pur in presenza di tutte le misure idonee alla prevenzione contro gli , è necessario accertarsi del loro rispetto ed il datore di lavoro deve garantire la formazione e l’addestramento appropriati al giovane apprendista.

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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