News: Bozze Studi di Settore, Deduzione donazioni Chiesa Apostolica, Chiarimenti su Redditometro, Indice TFR Gennaio 2013, Flusso Telematico 730-4, Redditi Esenti nel CUD2013.

: pubblicate online alcune bozze

In data 22 febbraio 2013, l’Agenzia delle Entrate ha iniziato la pubblicazione in bozza sul proprio sito internet degli Studi di settore (Mod. UNICO 2013) relativi ai settori delle manifatture, delle attività professionali e del commercio.

 

per la deduzione delle donazioni alla Chiesa apostolica: Provvedimento MEF

Con Decreto 1° febbraio 2013, pubblicato in G.U. il 19 febbraio 2013, n. 43, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha chiarito le modalità per portare in deduzione gli importi donati liberamente alla Chiesa apostolica in Italia.

In particolare, lo sconto d’imposta è stato riconosciuto alle persone fisiche a partire dal 1°gennaio 2012 per un importo non superiore a 1.032,91 euro.

Pertanto, le somme erogate, che entreranno nelle dichiarazioni da presentare quest’anno, devono essere certificate dai documenti elencati nel Decreto, quali le ricevute dell’avvenuto versamento.

 

Prime crepe nel nuovo redditometro

Con Ordinanza 21 febbraio 2013, proc. n. 250/2013, il Tribunale di Napoli ha intimato all’Agenzia delle Entrate, nei confronti del solo ricorrente:

  • di non intraprendere alcuna attività di ricognizione, archiviazione o altra attività di conoscenza e utilizzo dei dati raccolti in forza del redditometro (art. 38, commi 4 e 5, D.P.R. n. 600/73);
  • se in possesso, di distruggere gli archivi di dati.

In altre parole, il Giudice ha inibito, nei confronti del ricorrente, l’uso dei dati raccolti in applicazione del D.M. 22.12.2012 ritenendo lesa sia la riservatezza che la libertà individuale.

Si attende ora l’appello dell’Amministrazione finanziaria.

 

Indice TFR del mese di gennaio 2013

L’Istituto centrale di statistica ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di gennaio 2013 è pari a 106,7 punti.

L’incidenza percentuale della differenza rispetto all’indice in vigore al 31 dicembre 2012 è pari a 0,187793; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell’1,5% annuo, per cui si avrà 0,265845.

 

Flusso telematico 730-4: approvato il modello per comunicare l’indirizzo telematico

Con Provvedimento n. prot. 23840/2013 pubblicato il 22 febbraio 2013, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello, con le relative istruzioni e specifiche tecniche, che i sostituti d’imposta devono inviare entro il 31 marzo 2013 per comunicare la sede telematica presso la quale ricevere i dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Amministrazione finanziaria.

  Dallo scorso anno, il flusso telematico dei modelli 730-4 coinvolge tutti i sostituti d’imposta, in quanto si è conclusa la fase sperimentale avviata nel 2008; restano tuttavia ancora esclusi il MEF (personale centrale e periferico gestito dal sistema Service Personale Tesoro) e l’INPS.

I sostituti che a partire dall’anno 2011 hanno già ricevuto i mod. 730-4 in via telematica dall’Agenzia, non devono inviare la qualora i dati non abbiano subito variazioni.

 

CUD 2013: cade l’obbligo per l’indicazione dei redditi esenti

Con un Comunicato stampa del 22 febbraio 2013 l’Agenzia delle Entrate interviene sulle istruzioni di compilazione del Modello CUD 2013, in relazione all’indicazione con annotazione BQ dei redditi esenti da tassazione.

In particolare l’Agenzia comunica che “I sostituti d’imposta non sono obbligati a indicare i redditi esenti da loro erogati nella nuova annotazione BQ del Cud se i sistemi informativi di cui dispongono non consentono di ottenere questo dato entro il 28 febbraio, termine entro il quale va rilasciata la Certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati.”

 

INPGI: le novità della non si applicano alle collaborazioni con i giornalisti

L’INPGI, nella n. 2 del 21 febbraio 2013, fornisce chiarimenti in merito al regime normativo delle prestazioni giornalistiche di rese in forma di coordinata e continuativa.

In particolare, l’Istituto chiarisce che le novità introdotte in materia dalla Riforma Fornero non si applicano alle prestazioni di lavoro autonomo giornalistico svolte in forma di collaborazione coordinata e continuativa, in quanto attività intellettuali per l’esercizio delle quali è previsto l’obbligo di iscrizione all’Albo professionale.

L’Istituto conferma l’obbligo di effettuare le comunicazioni obbligatorie di instaurazione, cessazione e variazione dei rapporti di lavoro (modello UNILAV) per tali prestazioni (rapporti di co.co.co. instaurati tra i committenti e giornalisti iscritti al relativo Albo).

Fonte: Seac News

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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